Tunisia: sotto accusa Foreign Office, diplomatici scortesi e lenti

(AGI) - Londra, 29 giu. - Tragedia nella tragedia per i parentidi quelle che si temono siano ormai le 30 vittime britannichedella follia omicidi dei barbari assassini di Isis in Tunisia.I parenti hanno accusato senza mezzi termini il ministero degliEsteri, di essere stato "scortese e di averli abbandonati a sestessi" nella gestione della crisi dopo il massacro. Secondo quanto riferisce il Guardian i testimoni hannodescritto di "essere stati lasciati per ore all'oscuro dopo lacarneficina, mentre altri hanno denunciato che i funzionari delservizio consolare britannico sono stati lenti nel raggiungerela scena del

(AGI) - Londra, 29 giu. - Tragedia nella tragedia per i parentidi quelle che si temono siano ormai le 30 vittime britannichedella follia omicidi dei barbari assassini di Isis in Tunisia.I parenti hanno accusato senza mezzi termini il ministero degliEsteri, di essere stato "scortese e di averli abbandonati a sestessi" nella gestione della crisi dopo il massacro. Secondo quanto riferisce il Guardian i testimoni hannodescritto di "essere stati lasciati per ore all'oscuro dopo lacarneficina, mentre altri hanno denunciato che i funzionari delservizio consolare britannico sono stati lenti nel raggiungerela scena del massacro, sottolineando che i giornalisti sonoarrivati prima di loro". Il Guardian racconta di come "i reporter arrivati dallacapitale Tunisi agli hotel (di Sousse) a meta' pomeriggio divenerdi', la sparatoria era avvenuta prima di mezzoggiorno,hanno trovato i sopravvissuti che si aggiravano senza meta,chiedendo ai cronisti cosa dovessero fare"Il viceministro degli esteri, Tobias Ellwood, ha ignorato lecritiche e si e' limitato a riferire di aver trascorso lamaggior parte di sabato - 24 ore dopo la strage - al telefonocon i parenti delle vittime, aggiungendo che il Foreign Officesta ora cambiando i "consigli di viaggio" per la Tunisia e cheun secondo team di diplomatici e' stato alla fine inviato inTunisia. (AGI) .

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