Tunisi: ordine Isis dalla Libia, Mattararella "abbiamo poco tempo"

(AGI) - Tunisi, 19 mar. - L'Isis firma la strage di Tunisi, esceglie una vittima italiana per farlo e lanciare unavvertimento che Roma percepisce con allarme, a partire SergioMattarella. "Non abbiamo molto tempo", dice il presidente dellaRepubblica, di fronte a un'offensiva terrorista che nellestesse ore minaccia: "Siamo solo all'inizio" e fa girare suisocial la foto di una vittima italiana definita un "crociatoschiacciato dai leoni del monoteismo". E' paura in tutto ilGrande Maghreb, da una Tunisia sotto choc fino a quella Libiain fiamme nella quale si sono addestrati Abu Zakaria al Tunisi

(AGI) - Tunisi, 19 mar. - L'Isis firma la strage di Tunisi, esceglie una vittima italiana per farlo e lanciare unavvertimento che Roma percepisce con allarme, a partire SergioMattarella. "Non abbiamo molto tempo", dice il presidente dellaRepubblica, di fronte a un'offensiva terrorista che nellestesse ore minaccia: "Siamo solo all'inizio" e fa girare suisocial la foto di una vittima italiana definita un "crociatoschiacciato dai leoni del monoteismo". E' paura in tutto ilGrande Maghreb, da una Tunisia sotto choc fino a quella Libiain fiamme nella quale si sono addestrati Abu Zakaria al Tunisie Abu Anas al Tunisi, salutati dalla rivendicazione islamistacome i martiri che hanno fatto scendere "la prima goccia dipioggia" della tempesta terrorista. Per la polizia i dueattentatori sono Yassine Laabidi, originario di Ibn Khaldoun, eHatem Khachnaoui, di Kasserine, sparito da tre mesi. L'ultimobilancio della strage e' di 21 morti, oltre ai due terroristi,e 47 feriti. Tra le vittime, almeno 18 erano turisti stranieri,a cui vanno aggiunti un agente delle forze di sicurezza, unautista di pullman e un'addetta alle pulizie del museo. Oltreai due italiani la cui morte e' stata accertata, ce ne sono dueidentificati in obitorio da personale dell'Unita' di crisidella Farnesina giunti nel paese. Altri due italiani, di cuinon si avevano notizie, sono stati ritrovati e uno di loro e'ferito in modo grave. Una coppia spagnola di Valencia, che eradata per dispersa, era in realta' rimasta nascosta per 24 orenei pressi del museo. La Tunisia, che dopo esser stata la culladelle primavere arabe si era imposta come modello di stabilita'e apertura nel mondo arabo, adesso stringe i ranghi. Ilpresidente Beji Caid Essebsi dice che il Paese e' "in guerra"per sradicare il terrorismo, sono state arrestate 9 persone: 4direttamente collegate al massacro, 5 sospettate di averelegami con la cellula terroristica. La sorella e il padre e diKhashnaoui sono stati arrestati dalla polizia nella loroabitazione di Sbiba. Il premier tunisino, Habib Essid, harivelato che uno dei terroristi era gia' noto ai servizid'intelligence. La radio nazionale ha ricevuto oggi la minacciadi un attacco terroristico contro la sua sede. Nelle ultime oresono state fortemente potenziate le misure di sicurezza nelquartiere Lafayette di Tunisi, dove ha sede l'emittenteradiofonica. Anche il vicino parco di Belvedere e' stato fattosgomberare dalle forze di sicurezza. E' la Libia a preoccupare.I due attentatori si sono preparati all'attacco in un campojihadista nel paese che da quando e' caduto Muammar Gheddafi e'diventato il ricettacolo di bande e sigle dell'universoterrorista. Da giorni i media tunisini paventavano lapossibilita' che cellule dormienti di Ansar al Sharia, gruppojihadista locale avvicinatosi negli ultimi tempi alle posizionidello Stato islamico, potessero entrare in azione a Tunisi.Secondo l'esperto di sicurezza tunisino, Faysal Sharif, "gliunici a poter dare quell'ordine sono i leader regionali delloStato islamico che si trovano ora in Libia e in particolareintorno alla zona di Sirte". In Libia l'Isis "si stainsediando, con il rischio di far diventare quel territorio,vicino all'Europa", ha affermato Mattarella. E, ha aggiunto ilcapo dello Stato, intervistato da Christiane Amanpour dellaCnn, "la condizione di caos favorisce i trafficanti di esseriumani, che mettono in mare con gravi rischi tante donne, tantiuomini, tanti bambini, guadagnando somme ingenti con questaspeculazione. Occorre urgentemente che la comunita'internazionale appoggi gli sforzi dell'Onu e del suo inviatoper raggiungere un cessate il fuoco e la costituzione di unvero governo libico. Poi occorrera' che l'Onu organizzi unamissione che aiuti il governo a stabilizzarsi. L'Italia e'pronta a fare la sua parte". L'Italia, ha riassunto il ministrodegli Esteri, Paolo Gentiloni, e' in "massima allerta" ma "nonsi hanno notizie di minacce specifiche: la minaccia e'globale". "Non dobbiamo -sottolinea- trarre conclusioni ne' ditipo allarmistico, ne' irragionevole. E non dobbiamo rinunciarealle nostre liberta'". In Libia "il quadro della sicurezza e'in progressivo peggioramento", e "a fronte del perdurante caosistituzionale che attraversa il Paese e dei crescenti rischiper la sicurezza, l'Italia ha ulteriormente innalzato il suolivello di allerta ed incrementato l'attenzione politica ediplomatica, come peraltro reso evidente anche dagli interventidel presidente del Consiglio", ha detto il ministro dellaDifesa, Roberta Pinotti, in audizione davanti alle CommissioniEsteri e Difesa di Camera e Senato, insieme al capo dellaFarnesina. "L'Italia -ha aggiunto- e' pronta a tornare agiocare un ruolo di rilievo in una futura, eventuale iniziativadella comunita' internazionale che fosse volta allastabilizzazione e alla ricostruzione istituzionale dellaLibia". La partita della stabilita' nel Mediterraneo si giocanelle prossime ore a Rabat, dove riprenderanno i negoziati trale fazioni libiche. Su questi punta l'Ue, che nell'ultima bozzadi conclusioni del vertice in corso oggi e domani a Bruxelles,si impegna a "rafforzare l'impegno contro il terrorismo nellaregione, insieme ai partner rilevanti". Il documento confermala linea ufficiale gia' espressa dai ministri Ue degli Esteriin base alla quale "l'Ue e' pronta a contribuireall'applicazione di un accordo per la formazione di un governodi unita' nazionale, non appena sia raggiunto". .