Terrorismo: Usa, +80% morti nel 2014, Isis e Boko Haram peggiori carnefici

(AGI) - Washington - In un solo anno, nel 2014, ilnumero delle vittime di attacchi terroristici e' esploso,registrando un'impennata dell'80%, raggiungendo  

(AGI) - Washington, 20 giu. - In un solo anno, nel 2014, ilnumero delle vittime di attacchi terroristici e' esploso,registrando un'impennata dell'80%, raggiungendo quasi quota33.000 morti. Il grosso delle vittime e' legato alle barbariedi gruppi come Isis in Iraq e Siria e Boko Haram in Nigeria.Questi i numeri forniti nell'ultimo rapporto del dipartimentodi Stato che indica nel massacro di 670 scitti a Mosul, laseconda citta' irachena e la prima conquistata da Isis loscorso giugno, il singolo episodio di violenza di maggioreentita'. Il rapporto della diplomazia Usa sottolinea come oltreall'impennata del numero delle vittime, 32.700 in se', anche isingoli attacchi siano cresciuti del 35%. L'altra piaga legata al terrorismo di matrice islamica sonoi rapimenti: nel 2014 sono state prese in ostaggio 9.400persone, tre volte il numero dei rapiti nel 2013. Nel rapporto si evidenzia come Isis si concentrinell'eliminare le minoranze religiose dell'area, come cristianie yazidi, oltre nell'uccidere giornalisti occidentrali. Il 2014 ha anche visto l'acuirsi della ferocia delletecniche terroristiche, decapitazioni e crocifissioni usatecome armi di uccisione di massa. Boko Haram, recentemente legatasi ad Isis, si e'contraddistinta in omicidi di massa ed il rapimento di bambininel nord est della Nigeria, nel Camerun settentrionale e nelsud-est del Niger. Il tutto ricorrendo spesso a lapidazioniAl Qaeda e' ormai frammentata ma il fallimento di Stati ormaisolo di nome, come Yemen, Siria, Libia, Nigeria e Iraq, hannofatto allargare l'estremismo radicale.

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