Terrorismo: Al Qaeda si allea con l'Isis, "uniti contro gli Usa"

(AGI) - Roma, 16 set. - Colpo di scena sul fronte delterrorismo islamico: al Qaeda nel Maghreb Islamico (Aqmi) equella nella Penisola Arabica (Aqap) hanno annunciato di unirsiagli jiahdisti sunniti dello Stato Islamico (Isis) contro laminaccia comune della colazione a guida Usa. Di fatto i duegruppi principali di al Qaeda sembrano aver voltato le spalleall'erede di Osama bin Laden, Ayman al Zawahiri, che finora -salvo ripensamenti dell'ultima ora - e' sempre stato ostile aIsis. La dichiarazione congiunta, diffusa su due differentiaccount Twitter riconducibili ad Aqap e Aqmi (che il 29 giugno

(AGI) - Roma, 16 set. - Colpo di scena sul fronte delterrorismo islamico: al Qaeda nel Maghreb Islamico (Aqmi) equella nella Penisola Arabica (Aqap) hanno annunciato di unirsiagli jiahdisti sunniti dello Stato Islamico (Isis) contro laminaccia comune della colazione a guida Usa. Di fatto i duegruppi principali di al Qaeda sembrano aver voltato le spalleall'erede di Osama bin Laden, Ayman al Zawahiri, che finora -salvo ripensamenti dell'ultima ora - e' sempre stato ostile aIsis. La dichiarazione congiunta, diffusa su due differentiaccount Twitter riconducibili ad Aqap e Aqmi (che il 29 giugnorespinsero la proclamazione del Califfato Islamico da parte diIsis) esorta tute le parti a mettere le parti le divergenze -in Siria, la formazione Jubath al Nusra che si richiamadirettamente ad al Zawahiri e' stata finora nemica di Isis -per fare fronte comune alla coalizione degli Usa e dei loroalleati. "Fate dell'unita' contro le nazioni infedeli la vostraragione d'essere contro di loro", si legge nel testo che accusagli Usa di "essersi posti alla guida di una crociata control'Islam e tutti i musulmani". Questo l'ultimo sviluppo dellalotta a Isis mentre da Washington il capo del Pentagono, ChuckHagel, ha confermato che i raid Usa saranno effettuati anche inSiria e il capo dello stato maggiore delle forze armate Usa,generale Martin Dempsey, ha avvertito che se la coalizioneinternazionale mobilitata contro l'Isis dovesse fallire,americani non escludono il ricorso anche a truppe dacombattimento a terra. Stamane intanto caccia americani sonotornati nei cieli sopra Baghdad, ma per la prima volta hannocolpito l'Isis in una posizione a sud-ovest della capitaleirachena e non a nord, come era avvenuto finora dall'8 agostoquando e' cominciata la controffensiva. Intanto pero', aconferma della loro crescente forza, gli jihadisti sonoriusciti ad abbattere un cacciabombardiere di Damasco che siera spinto fin sopra a Raqqa, la loro roccaforte in Siria. Einvece, il governo di Baghdad, a cui lunedi' a Parigi lacomunita' internazionale ha confermato il pieno appoggio, incasa perde colpi. Il Parlamento non ha concesso la fiducia aidue ministri chiave designati del premier, lo sciita Haider alAbadi: sono i titolari di Difeasa e Interno, i cui nomimancavano ancora all'appello dopo la nomina dei responsabili ditutti gli altri dicasteri. Finora l'offensiva statunitensecontro l'Isis in Iraq si era limitata a colpire le postazionidei jihadisti nel nord del Paese, in modo da proteggere ilpersonale americano nella zona e le popolazioni assediate omesse in fuga dai terroristi: i raid aerei avevano puntato arompere l'assedio dell'Isis a migliaia di civili di minoranzereligiose sul monte Sinjar e a proteggere la strategica diga diMosul e la citta' di Arbil, capitale del Kurdistan iracheno. MaBarack Obama nel suo discorso in tv mercoledi' scorso si e'impegnato ad ampliare il campo dell'offensiva in Iraq e, piu'tardi, colpire anche in Siria. L'attacco aereo statunitensecontro gli jihadisti e' avvenuto nella zona di al-SadrYusufiyah, a 25km da Baghdad, nella valle dell'Eufrate, tra laroccaforte jihadista di Falluja e il campo di battagliastrategico di Jurf al-Sakhr, piu' a sud. L'aereo siriano e'invece il primo perso da Damasco da quando il regime hacominciato a 'martellare' Raqqa, subito dopo l'annuncio del'califfato' a fine giugno. Una fotografia comparsa su unaccount jihadista di Twitter ha anche mostrato il relittodell'aereo. Raqqa e' la citta' dove si nasconderebbe tral'altro il 'califfo', Abu Bakr al Baghdadi; e pare che propriola necessita' di proteggere il leader jihadista sunnitarintanato in citta' sia il motivo per cui lo Stato islamico stacercando di siglare un accordo di non belligeranza con le altremilizie dell'opposizione siriana. Il capo del Pentagono ChuckHagel, ha annunciato che gli Stati Uniti hanno ufficialmentedeciso di colpire l'Isis anche in Siria. "Il piano comprendeazioni mirate contro i rifugi sicuri dell'Isis in Siria, tracui anche i centri di comando e di controllo, i centrilogistici, capacita' e infrastrutture", ha detto Hagel parlandoalla commissione Difesa del Senato. Da parte sua, parlando allastessa commissione, il generale Dempsey ha chiarito che "se vifosse una minaccia diretta per gli Stati Uniti" o "se ad unacerto punto ritenessi necessario affiancare con i nostrisoldati le truppe irachene per colpire specifici bersagli Isis,andrei dal presidente per raccomandargli il ricorso anche atruppe da combattimento a terra". .