Terrore a Tunisi, strage al museo Colpita la 'primavera araba'

(AGI) - Roma, 18 mar. - Il terrorismo internazionale riprende acolpire i turisti occidentali e semina terrore e mortenell'unico paese che fino a oggi ha conosciuto una transizionepacifica verso la democrazia, da quando diede inizio allastagione delle Primavere arabe. E' di almeno 21 morti ilbilancio dell'attacco al Museo del Bardo a Tunisi. Tra loro visono 17 turisti (almeno 3 sono italiani), un autista e unpoliziotto tunisino, e i due terroristi che hanno sferratol'attacco aprendo il fuoco contro un pullman di escursionistiscesi da una nave da crociera prima di asserragliarsi nelmuseo.

(AGI) - Roma, 18 mar. - Il terrorismo internazionale riprende acolpire i turisti occidentali e semina terrore e mortenell'unico paese che fino a oggi ha conosciuto una transizionepacifica verso la democrazia, da quando diede inizio allastagione delle Primavere arabe. E' di almeno 21 morti ilbilancio dell'attacco al Museo del Bardo a Tunisi. Tra loro visono 17 turisti (almeno 3 sono italiani), un autista e unpoliziotto tunisino, e i due terroristi che hanno sferratol'attacco aprendo il fuoco contro un pullman di escursionistiscesi da una nave da crociera prima di asserragliarsi nelmuseo. I feriti sono una quarantina (almeno 6 italiani),nessuno grave. Tra le vittime vi sono cittadini di Italia,Polonia, Spagna (due) e Germania. I due terroristi "potrebberoavere avuto il sostegno di 2-3 elementi", ha spiegato ilpremier, Habib Essid, che ha annunciato di aver preso"provvedimenti urgenti soprattutto nei siti turistici, dove e'stata rafforzata la presenza di forze di sicurezza". Essid, ha quindi lanciato l'appello "al popolo tunisino inquesta fase complicata di serrare i ranghi, perche' la guerracontro il terrorismo sara' lunga, ma insieme vinceremo"."Chiediamo a tutti i partiti e a tutta la societa' civile direstare unita per affrontare questa piaga che minaccia lastabilita' e la sicurezza del Paese", ha aggiunto. E il suoappello sembra essere stato ascoltato. Numerosi manifestanti sistanno raccogliendo nel centro di Tunisi, davanti al teatrocomunale ad Avenue Bourguiba, per esprimere solidarieta' allevittime dell'attacco e gridare il proprio 'no' al terrorismo.Con cartelli e bandiere tunisine, i manifestanti - riferisce laBbc - hanno intonato slogan come 'Tunisia libera, via iterroristi'. A Essid ha fatto eco il movimento islamistatunisino Ennahda. In un comunicato firmato dal leader RachidGhannouchi, il movimento ha definito l'attacco odierno "uncrimine orribile" contro "un sito di importanza simbolica" esottolineato come siano state sacrificate "vite innocenti",tra cui "quelle di ospiti del nostro paese". Si tratta "deltentativo fallito di minare la nostra sicurezza estabilita', di diffondere la paura e di danneggiare ilsettore del turismo, di cruciale importanza per la vita dicentinaia di migliaia di tunisini". Secondo fonti dellasicurezza, i terroristi, in abiti civili, hanno prima tentatodi assaltare il Parlamento, ma sono stati respinti e hannoripiegato sul museo dei mosaici che si trova nel palazzoaccanto. L'Assemblea del popolo, dove in quel momento era incorso un'audizione del ministro della Giustizia, Mohammed Salahben Aissa, sulla lotta al terrorismo, e' stata evacuata. Situato alla periferia ovest di Tunisi, il museo e' il piu'antico del mondo arabo. E' noto per la piu' importante e riccacollezione di mosaici romani, tutti in perfetto stato diconservazione, del II-IV secolo. Il museo archeologico contieneanche reperti punici e opere del periodo cristiano dellaTunisia. L'edificio si sviluppa su tre piani, nella fastosaresidenza ufficiale dei bey husseiniti. Il museo accoglie ognianno milioni di turisti stranieri e nel 2014 e' stato visitatoda 252 mila italiani. Le prime piste delle indagini portano all'Isis o allemilizie jihadiste alleate con lo Stato islamico. Secondo la tvAl-Hadath, alcuni siti vicini all'Isis avrebbero scritto che"lo Stato islamico tiene in ostaggio alcuni turisti nel museodel Bardo a Tunisi". Tra i gruppi salafiti, molto attivi inTunisia, c'e' la Lega per la Protezione della Rivoluzione,sciolta dalle autorita' tunisine. Quanto ad Ansar al-Sharia -gruppo qaedista fondato nell'aprile 2011 da Abu Ayadhal-Tunisi, gia' fondatore del Gruppo Combattente Tunisino - lasua roccaforte, legata all'Ansar al-Sharia libica, e' ilmassiccio del Djebel Chambi, nel governatorato di Kasserine alconfine con l'Algeria. Qui a meta' febbraio sono state uccisequattro guardie di frontiera tunisine; in passato il luogo e'stato teatro di diversi attentati, tra cui quello in cui e'morto il deputato Mohamed Ali Nasri, del partito di governoNidaa Tounes, o quello che ha avuto per obiettivo la casadell'ex ministro dell'Interno, Lotfi Ben Jeddou. La condanna internazionale e' unanime. Dal Segretariogenerale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, alla Casa Bianca,fino al presidente della Repubblica italiana, SergioMattarella, e' espressa con "fermezza". Un pensiero particolare- sottolinea Mattarella - desidero rivolgere a tutti gliitaliani rimasti coinvolti nei tragici fatti. Siamo vicini al popolo tunisino e alle sue istituzionipolitiche che in questi anni hanno dimostrato di voler viverein un Paese tollerante, aperto al dialogo e alla democrazia".Quanto all'Ue, il responsabile della Politica estera, FedericaMogherini, fa diramare un comunicato in cui attribuisceall'Isis la responsabilita' dell'attacco ma poi lo ritira e losostituisce con una nota in si parla semplicemente di"organizzazione terrorista". Nel porto di Tunisi le navi della Costa Crociere e dellaMsc, dalle quali erano sbarcati i turisti, attendono diripartire, ma l'orario e' posticipato. Nel porto le misure disicurezza sono state rafforzate. In Italia e' massima allerta:i servizi valutano la possibilita' di attacchi in patria. (AGI)