Terrore a Gerusalemme, 4 morti Strage in Sinagoga con le asce

(AGI) - Roma, 18 nov. - Torna il terrore a Gerusalemme: duepalestinesi hanno fatto irruzione in una sinagoga nel sobborgodi Har Nof con armi da fuoco e mannaie uccidendo 4 israeliani eferendone altri 7, di cui due sono in condizioni critiche. Iterroristi sono stati quindi eliminati dalla sicurezza. I duesono stati identificati come Rassan e Adi Abu al-Jamal, duecugini del quartiere di Jabel Mukaber a Gerusalemme Est, chefacevano parte del pacchetto di prigionieri palestinesiscambiati per il rilascio del caporale Gilad Shalit, tenuto inostaggio nella Striscia di Gaza per 5 anni. Immediata

(AGI) - Roma, 18 nov. - Torna il terrore a Gerusalemme: duepalestinesi hanno fatto irruzione in una sinagoga nel sobborgodi Har Nof con armi da fuoco e mannaie uccidendo 4 israeliani eferendone altri 7, di cui due sono in condizioni critiche. Iterroristi sono stati quindi eliminati dalla sicurezza. I duesono stati identificati come Rassan e Adi Abu al-Jamal, duecugini del quartiere di Jabel Mukaber a Gerusalemme Est, chefacevano parte del pacchetto di prigionieri palestinesiscambiati per il rilascio del caporale Gilad Shalit, tenuto inostaggio nella Striscia di Gaza per 5 anni. Immediata la reazione del premier Benjamin Netanyahu che hapromesso di "rispondere duramente" all'attacco e ha convocatoper il pomeriggio una riunione del gabinetto di sicurezza.Israele reagira' "con mano pesante a questo brutale assassiniodi ebrei", ha avvertito, definendo l'attacco "il direttorisultato dell'incitamento di Hamas e Abu Mazen, che lacomunita' internazionale irresponsabilmente ignora". Una responsabilita' subito rivendicata da Hamas comerappresaglia alla tensione sulla Spianata delle Moschee e allamorte ieri dell'autista palestinese di una ditta di autobusisraeliana. Poco dopo, insieme agli elogi della Jihad Islamica,e' arrivata anche la rivendicazione del Fronte Popolare diLiberazione della Palestina (Fplp), secondo cui a compierel'attentato sono stati due suoi membri. Da parte sua, Abu Mazen ha condannato "l'uccisione difedeli in una sinagoga", ma allo steso tempo ha chiesto cheGerusalemme "ponga fine alle incursioni alla Spianata delleMoschee, alle provocazioni da parte dei coloni eall'incitamento (alla violenza) da parte di alcuni ministri delgoverno israeliano". Un coro unanime di condanna e cordoglio e'stato espresso dalla comunita' internazionale, a cominciare dalsegretario di Stato americano, John Kerry, che ha parlato di"atto di puro terrore". La "piu' ferma condanna per l'ignobileattacco armato di gravita' inaudita" e' stata pronunciata anchedal ministro degli Esteri italiano, Paolo Gentiloni, e l'Altorappresentante Ue per la Politica estera, Federica Mogherini,ha esortato a condannare l'attacco "in tutti i modi", facendoappello ai leader della regione "perche' lavorino insieme efacciano il possibile per calmare la situazione ed evitareulteriori escalation". Quello odierno e' solo l'ultimo di una serie di attentaticontro gli israeliani che nelle ultime settimane hannoprovocato la morte di almeno 4 persone, tra cui una neonata ditre mesi. Opera di "lupi solitari" che hanno colpito,investendo i passanti con le auto o attaccandoli con ilcoltello. Ma per il presidente israeliano, Reuven Rivlin, ormaisi deve parlare di una "campagna deliberata e non di una seriecasuale di eventi". (AGI).