Sudafrica nega visto al Dalai Lama, sospeso il summit dei Nobel

(AGI) - Johannesburg, 2 ott. - Il sindaco di Citta' del Capo hasospeso il vertice annuale dei Premi Nobel per la Pace, chedoveva svolgersi nella citta' tra il 13 e il 15 ottobre,puntando l'indice contro l'"intransigenza" del governosudafricano nel rifiutare il visto di ingresso al Dalai Lama.Per tre volte il Sudafrica, che punta a costruire migliorirapporti con la Cina, ha declinato la richiesta. Nelle scorsesettimane quattordici Premi Nobel invitati alla conferenzaavevano firmato una lettera in cui chiedevano al presidentesudafricano, Jacob Zuma, che permettesse l'ingresso nel Paeseal Dalai Lama. Ma finora

(AGI) - Johannesburg, 2 ott. - Il sindaco di Citta' del Capo hasospeso il vertice annuale dei Premi Nobel per la Pace, chedoveva svolgersi nella citta' tra il 13 e il 15 ottobre,puntando l'indice contro l'"intransigenza" del governosudafricano nel rifiutare il visto di ingresso al Dalai Lama.Per tre volte il Sudafrica, che punta a costruire migliorirapporti con la Cina, ha declinato la richiesta. Nelle scorsesettimane quattordici Premi Nobel invitati alla conferenzaavevano firmato una lettera in cui chiedevano al presidentesudafricano, Jacob Zuma, che permettesse l'ingresso nel Paeseal Dalai Lama. Ma finora ne' il governo, ne' Zuma hannorisposto. Molti Premi Nobel avevano provato a 'forzare' lascelta del governo, minacciando di boicottare l'evento. Ilsindaco, che e' membro della prima forza di opposizione inParlamento, l'Alleanza Democratica, ha annunciato che ilsegretario permanente della Conferenza cerchera' una nuova sedeper l'evento e che l'unica possibilita' che Citta' del capoospiti l'appuntamento e' il Sudafrica che conceda "in modoincondizionato" il visto al leader spirituale tibetano. ADharamshala, il leader tibetano ha ringraziato i colleghi PremiNobel per i loro sforzi, e ha ricordato il loro "forte"impegno" per risolvere il braccio di ferro. Con lui, c'eranodue Premi Nobel, Jody Williams, fondatrice dell'InternationalCampaign to Ban Landmines, e l'avvocatessa e pacifistairaniana, Shirin Ebadi, che avevano entrambe boicottatol'invito del governo di Pretoria. (AGI) .