In Nigeria cresce la protesta contro le squadre speciali anti rapine. "Troppi abusi"

La controversa unità speciale si sarebbe resa protagonista di violenze e pestaggi. Una campagna su Twitter

In Nigeria cresce la protesta contro le squadre speciali anti rapine. "Troppi abusi"

Sono in corso proteste in diverse regioni della Nigeria contro una controversa unità speciale, accusata di abusi contro i cittadini. La scorsa settimana una campagna virale su Twitter contro le squadre speciali contro le rapine (Special Anti-Robbery Squad, o Sars) ha ottenuto risposte da importanti esponenti politici e delle forze di sicurezza nazionali, che hanno promesso un’indagine nelle accuse.

Su twitter l’hashtag #endsars ha raccolto centinaia di video e testimonianze di violenze, ricatti, stupri e minacce. Una petizione online che chiede al parlamento di provvedere alla chiusura della squadra speciale ha raccolto decine di migliaia di firme. Dopo la forte risposta una coalizione di gruppi di attivisti ha organizzato per oggi proteste per chiedere lo scioglimento della Sars. Secondo i media locali, sono state organizzate manifestazioni a Lagos, nella capitale Abuja e negli Stati federati di Delta, Plateau, Rivers, Kaduna,  Oyo e Anambra.

“Siamo sconvolti dalle storie raccontate dalle vittime, dagli amici e dai familiari delle vittime che hanno raccontato esperienze di estorsione, tortura, omicidio e rapimenti di amici e persone care” hanno dichiarato gli organizzatori della campagna #EndSARS. Il movimento oltre a chiedere lo scioglimento dell’unità anti-rapine chiede anche l’introduzione di un codice di condotta più severo per le forze di polizia e maggiori finanziamenti da destinare a programmi di addestramento e miglioramento delle strutture. Gli organizzatori della campagna hanno dato al governo 21 giorni per venire incontro alle loro richieste, che includono lo scioglimento della Sars e la costituzione di commissione per riformare la polizia e indagare le accuse di abusi.

La campagna social ha iniziato a diffondersi sabato scorso, quando un utente ha pubblicato un tweet con l’hashtag #endsars, in cui affermava di aver appena visto agenti sparare a un ragazzo con un colpo alla testa. Nei giorni successivi l’hashtag ha preso sempre più popolarità, raccontando incidenti difficili da ignorare. Molte delle testimonianze sono state accompagnate da foto e video, che mostrano agenti Sars abusare del proprio potere e aprire il fuoco per motivi futili.

Il capo della polizia ha ordinato una riorganizzazione della squadra e ha avviato un’inchiesta interna, nonostante resistenze all’interno della polizia. Il portavoce della polizia nigeriana, parlando a una trasmissione televisiva ha accusato diversi politici “maliziosi” di aver orchestrato la campagna contro la Sars. Il Senato  federale nigeriano ha votato a larga maggioranza una proposta per avviare un’indagine e anche politici influenti come Atiku Abubakar, ex vicepresidente e probabile candidato alle elezioni del 2019, hanno dichiarato il loro sostegno per l’iniziativa.



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