Strage Istanbul, italiani si salvano gettandosi a terra

Lo riferisce Telemodena, sottolineando che si tratta di tre modenesi e alcuni loro amici bresciani e palermitani che da tempo vivono nella capitale turca

Strage Istanbul, italiani si salvano gettandosi a terra
 Istanbul attacco Isis notte di capodanno il momento in cui spara l'attentatore (afp)

Roma - Un gruppo di italiani è scampato all'attentato presso il Reina di Istanbul gettandosi a terra non appena sono stati esplosi i primi colpi. Lo riferisce Telemodena, sottolineando che si tratta di tre modenesi e alcuni loro amici bresciani e palermitani che da tempo vivono nella capitale turca per ragioni di lavoro. La gente festeggiava e mangiava, riferiscono all'emittente, e quando sono stati esplosi i primi colpi e' scattato il panico. Secondo la loro ricostruzione, due sarebbero stati i punti di fuoco: la pista al centro del locale e il piano superiore. Molte persone sono rimaste ferite nella calca e anche gli italiani hanno riportato escoriazioni e contusioni di lieve entità. “E’ accaduto in un istante - si legge sul sito della tv emiliana -. La gente festeggiava e mangiava, e quando sono stati esplosi i primi colpi è scattato il panico”. 

I ragazzi raccontano poi di aver udito spari arrivare da più direzioni, e di aver visto anche loro il Babbo Natale con il mitra che sparava sulla gente, a bruciapelo (circostanza negata dalle autorità turche). Colpi partiti dalle scale della pista centrale del locale, che ha anche tre sale da pranzo: secondo la ricostruzione dei tre modenesi, dunque, ci sarebbe stato un secondo punto di fuoco al piano superiore, quello del ristorante giapponese, e molte delle persone in fuga sarebbero rimaste ferite anche dalla calca. Anche su questo punto la versione ufficiale discorda dalla testimonianza: si parla di un killer solitario.