Spazio: Philae si risveglia dopo 7 mesi, potra' "trapanare" la cometa

(AGI) - Francoforte - Un segno di vita inaspettato da500 milioni di chilometri: il lander Philae, la sondainterplanetaria atterrata a novembre  

Spazio: Philae si risveglia dopo 7 mesi, potra' "trapanare" la cometa

(AGI) - Francoforte, 14 giu. - Un segno di vita inaspettato da500 milioni di chilometri: il lander Philae, la sondainterplanetaria atterrata a novembre scorso sul nucleo di unacometa, si e' risvegliato e potrebbe presto tornare a perforarela cometa con il suo trapano "Made in Italy". Il lander dellamissione Rosetta ha inviato i primi dati dalla cometa67P/Churyumov-Gerasimenko, hanno reso noto l'Agenzia spazialeeuropea (Ase) e quella italiana (Asi). Philae si era "addormentato" il 14 novembre cadendo in unostato di ibernazione dopo essere finito in una sorta dicrepaccio e da allora non aveva dato piu' cenni di vita . Nellanotte tra sabato e domenica ha inviato un primo messaggio allasonda Rosetta, distante 200 chilometri, probabilmente grazieanche alla temperatura piu' alta sulla cometa e alla maggioreluce solare. Con il robot, dovrebbe tornare operativo SD2, lo strumentoche comprende sia il trapano italiano progettato dalPolitecnico di Milano e costruito dalla Selex Es (gruppoFinmeccanica), che il 'laboratorio' di analisi dei campionigestito dall'Asi insieme alle agenzie spaziali tedesca (Dlr) efrancese (Cnes).

Per le esplorazioni rimane una finestra diquattro mesi, proprio il periodo in cui la cometa sara' vicinaal Sole fornendo una temperatura e un'illuminazione ideali peril funzionamento di Philae, ancor piu' del novembre scorsoquando avrebbe dovuto operare. Per ora la potenza a bordo e'buona perche' raggiunge i 23 Watt, quattro in piu' di quellinecessari per accendersi e ricevere dati. Philae e' il primo lander mai atterrato su una cometa, inuna missione avvicinata per importanza allo sbarco sulla Lunae che era iniziata nel 2004, con un viaggio di 6.000 milioni dichilometri nel Sistema solare. Per questo e' motivo di orgoglioper l'Agenzia Spaziale Europea (Esa), alla quale contribuisceanche l'Italia che ha due ricercatori alla guidadell'operazione, Paolo Ferri e Andrea Accomazzo. La suamissione e' quella di inviare informazioni sulle comete. "Illander e' ora pronto per le operazioni", ha assicurato ilproject manager della sonda Stephan Ulamec in un comunicatouscito sul sito della Esa. (AGI)



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