Spagna, socialisti si asterranno: via libera a governo Rajoy

Lo ha deciso il Consiglio federale del partito "per sbloccare la situazione istituzionale eccezionale". La svolta dopo le dimissioni dell'ex segretario Pedro Sanchez

Spagna, socialisti si asterranno: via libera a governo Rajoy
 Mariano Rajoy

Madrid - I socialisti spagnoli (Psoe) si asterranno al prossomo voto di fiducia in Parlamento, dando di fatto il via libera al nuovo governo conservatore di Mariano Rajoy (PP), che eviterà il ritorno alle urne per la terza volta in un anno e metterà fine a uno stallo istituzionale che si protrae da 300 giorni. E' quanto ha deciso il Consiglio federale del partito, che approvato una risoluzione con 139 voti a favore e 96 contrari.

Psoe: la 'svolta' dopo le dimissioni di Pedro Sanchez dalla carica di segretario

Dopo quattro ore di dibattito e 54 interventi, nella prima votazione era prevalsa la linea di sempre: no secco alle politiche del PP e no a Mariano Rajoy. Ma nella seconda votazione, "per sbloccare la situazione istituzionale eccezionale" che blocca la vita politica del Paese, il partito ha deciso per l'astenzione nonostante la maggioranza degli interventi a favore del no (31 su 54). Rajoy, al potere dal 2011, riceverà l'investitura alla fine della settimana. Sia a giugno che a dicembre scorsi, il PP aveva vinto le elezioni, ma senza la maggioranza per governare da solo. 

Martedì a mezzogiorno il leader provvisorio del Psoe, Javier Fernandez, comunicherà la decisione al re Felipe, che designerà Rajoy alla guida del governo. Il Congresso poi si riunirà per l’investitura tra mercoledì e giovedì e già sabato o domenica Rajoy potrebbe ottenere la fiducia alla seconda votazione (alla prima ci vuole una maggioranza assoluta che non ha) con 170 voti su 350, grazie all’astensione Psoe. Si tratterà comunque di un governo di minoranza che dovrà cercare difficili accordi in Parlamento, anzitutto sulla finanziaria.  
 
Il cambiamento di linea socialista è maturato dopo le dimissioni da segretario di Pedro Sanchez, ostile a qualsiasi 'assist' ai popolari. Il Psoe, in piena crisi di consensi dopo le batoste in Galizia e Paesi Baschi, è diviso e i più contrari all’astensione sono i parlamentari catalani. Podemos lo ha accusato di tradire i suoi elettori e ora punta a guidare l'opposizione. Intanto, però, si è evitato il terzo ritorno alle urne in un anno, il 18 dicembre, che avrebbe provocato irritazione nell'Ue. (AGI)