Spagna: Felipe VI revoca il titolo di duchessa alla sorella

(AGI) - Madrid, 12 giu. - Con un gesto a sorpresa, il re diSpagna, Felipe VI, ha revocato il titolo di duchessa allasorella, l'infanta Cristina,coinvolta in uno scandalo dicorruzione: il monarca tenta cosi' di recuperare l'immaginedella Corona, in una Spagna immersa pienamente nel nuovo corsopolitico e generazionale. Unico figlio maschio di Juan Carlos I, Felipe VI, 47 anni,e' salito al trono il 19 giugno dell'anno scorso, promettendouna Corona con una "condotta onesta e trasparente". Un annopiu' tardi, il nuovo monarca ha deciso di spogliare la sorelladel titolo nobiliare che il padre

(AGI) - Madrid, 12 giu. - Con un gesto a sorpresa, il re diSpagna, Felipe VI, ha revocato il titolo di duchessa allasorella, l'infanta Cristina,coinvolta in uno scandalo dicorruzione: il monarca tenta cosi' di recuperare l'immaginedella Corona, in una Spagna immersa pienamente nel nuovo corsopolitico e generazionale. Unico figlio maschio di Juan Carlos I, Felipe VI, 47 anni,e' salito al trono il 19 giugno dell'anno scorso, promettendouna Corona con una "condotta onesta e trasparente". Un annopiu' tardi, il nuovo monarca ha deciso di spogliare la sorelladel titolo nobiliare che il padre le aveva concesso nel 1997 inconcomitanza con le nozze con l'ex campione olimpico dipallamano, Inaki Urdangarin. L'infanta, 49 anni, sesta nellalinea di successione al trono di Spagna, e' accusata di reatifiscali in relazione agli affari del marito e do0vra'presentarsi sul banco degli imputati in una data ancora daprecisarsi. Urdangarin, 47 anni, e' sospettato di averutilizzato la sua posizione nella famiglia reale per ottenereappalti da due governi regionali mediante una entita' senzascopo di lucro, l'Istituto Noos, che presiedeva. In gioco, 6,1milioni di dollari. Il giudice istruttore, Jose' Castro,sospetta che Cristina coopero' attivamente con Urdangarinutilizzando per fini personali una parte del denaro medianteuna societa' di copertura, Aizoon, proprieta' di entrambi inparte uguali. Per l'immagine della Corona, gia' provata dagliscandali di Juan Carlos (un costoso viaggio in Botswana, nel2012 in piena crisi economica, per cacciare elefanti; larelazione con una aristocratica tedesca di origini danesi moltopiu' giovane di lui) e' stato un brutto colpo. "Non so", "non ricordo", "non lo sapevo", "mon lo conosco":queste le risposte che l'infanta Cristina ha dato al giudiceCastro durante un interrogatorio di oltre cinque ore, nelfebbraio scorso. La sorella del re sostiene che aveva pienafiducia nel marito, non partecipava ai suoi affari e silimitava a firmare quel che lui le proponeva. Di fatto pero',suo fratello, e la moglie, la regina Letizia, hanno ancora piu'preso le distanza da lei dopo l'avvento al trono. Nel suo primo anno sul trono il giovane monarca ha cercatodi dare un nuovo stile alla Corona: ha ordinato una revisionedei conti della Casa Reale e dettato un codice di comportamentoper i suoi membri; ha concesso un centinaio di udienze, molte aong e collettivi come quello degli omosessuali; ha cercatoinfine, insieme alla moglie Letizia, di avvicinarsi ai nuovisettori della societa' spagnola. Cerca insomma di avvicinare lamonarchia alla realta' della gente comune: la figlia maggiore,l'infanta Leonor, 9 anni, a maggio ha preso la Prima Comunioneinsieme alle compagne di classe; la regina Letizia e' statavista passeggiare con le amiche per le strade di Madrid. Ecosi' e' riuscito a risollevare l'immagini della Corona, ma nonancora abbastanza. Il suo lavoro ha portato a un lieve aumentodella popolarita': ora e' a 4,34 punti su 10, secondo unsondaggio del Centro de Investigaciones Sociológicas di aprile,rispetto al 3,72 nel momento in cui abdico' Juan Carlos; unlieve passo in avanti, ma ancora non sopra la soglia del 5 percento in cui era fino al 2010 e lontano dai 7 che aveva a meta'degli anni '90. Nell'ultimo anno, hanno fatto irruzione nella mappapolitica spagnola due forze emergenti, Podemos (sinistraanti-austerity) e Ciudadanos (centro destra), che chiedono unarigenerazione della democrazia e si mostrano tiepide con lamonarchia. Il lavoro di Juan Carlos sta puntando a fardiventare la monarchia come in Gran Bretagna, qualcosa che faparte del paesaggio. Il re sta anche cercando di proporsi comeun fattore di integrazione, soprattutto di fronte alla spinteindipendentiste in Catalogna: e' andato sei volte nellaregione. E il 30 maggio ha sopportato storicamente la sonoraprotesta contro l'inno spagnolo da parte dei tifosi baschi ecatalani, nella finale della Copa del rey, tra Barcellona eAtletico di Bilbao. (AGI).