Siria: Usa non armera' piu' i ribelli, resta l'addestramento

(AGI) - New York, 9 ott. - L'Amministrazione Obama ha deciso dimettere fine al contestato programma da 500 milioni di dollaridel Pentagono per addestrare i ribelli siriani, riconoscendoneil fallimento nella formazione di combattenti in grado dicontrastare l'Isis. Lo ha riferito il New York Times, citandofonti della stessa amministrazione. La conferma e' arrivata dalsegretario alla Difesa, Ash Carter, secondo cui il presidenteamericano presentera' a breve proposte di modifica alprogramma. Saro' lo stesso Obama a parlarne nelle prossime ore,ha aggiunto Carter. Dal dipartimento della Difesa, una fonte sotto anonimato haspiegato al quotidiano

(AGI) - New York, 9 ott. - L'Amministrazione Obama ha deciso dimettere fine al contestato programma da 500 milioni di dollaridel Pentagono per addestrare i ribelli siriani, riconoscendoneil fallimento nella formazione di combattenti in grado dicontrastare l'Isis. Lo ha riferito il New York Times, citandofonti della stessa amministrazione. La conferma e' arrivata dalsegretario alla Difesa, Ash Carter, secondo cui il presidenteamericano presentera' a breve proposte di modifica alprogramma. Saro' lo stesso Obama a parlarne nelle prossime ore,ha aggiunto Carter. Dal dipartimento della Difesa, una fonte sotto anonimato haspiegato al quotidiano che non verranno piu' reclutati ribellida mandare ad addestrare in Giordania, Qatar, Arabia Saudita oEmirati, ma verra' allestito un centro di formazione piu'piccolo in Turchia dove un piccolo gruppo di "facilitatori",per la maggior parte comandanti dei gruppi di opposizione,verranno istruiti su manovre tattiche, per esempio comerichiedere bombardamenti. La Russia ha annunciato di averbombardato 60 "obiettivi terroristici" in Siria nelle ultime 24ore. Lo affermano fonti dello stato maggiore dell'esercitorusso. Nei 67 raid sono stati uccisi circa 300 jihadistidell'Isis, compresi due comandanti, e sono andati distrutti 6centri di comunicazione e di comando, 17 campi diaddestramento, 6 depositi di armi, 13 tunnel utilizzati daglijihadisti nella provincia di Latakia, 16 roccaforti, 17 unita'corazzate, 2 sistemi multipli di lanciarazzi. I dati sono statiresi noti durante una conferenza stampa dal generale IgorMakushev, capo dello Stato maggiore russo. I 60 bersagliterroristici sono stati colpiti nelle province di Raqqa,Latakia, Hama, Idlep e Aleppo dai 67 aerei "decollati dallabase di Hmeymim. I cacciabombardieti Su-34M e Su-25 sm - haaggiunto - hanno distrutto in tutto 60 strutture possedute daiterroristi". (AGI).