Siria: rilasciato reporter svedese, era stato catturato da regime

(AGI) - Stoccolma, 22 feb. - Il regime di Damasco ha liberatoun giornalista svedese trattenuto per una settimana nellecarceri siriane e che era stato dato per disperso. "Sono statocatturato dal regime", ha rivelato dopo il suo rilascio JoakimMedin, reporter trentenne catturato dai militari insieme con ilsuo interprete, Sabri Omar, mentre si trovava nella citta'curda di Qashmili, al confine con la Turchia. Medin ha riferitoal quotidiano Expressen di essere stato rinchiuso in isolamentoin una cella "sporca e piena di sangue". Interrogato a lungo sui suoi presunti legami con curdi,Turchia e Israele, Medin

(AGI) - Stoccolma, 22 feb. - Il regime di Damasco ha liberatoun giornalista svedese trattenuto per una settimana nellecarceri siriane e che era stato dato per disperso. "Sono statocatturato dal regime", ha rivelato dopo il suo rilascio JoakimMedin, reporter trentenne catturato dai militari insieme con ilsuo interprete, Sabri Omar, mentre si trovava nella citta'curda di Qashmili, al confine con la Turchia. Medin ha riferitoal quotidiano Expressen di essere stato rinchiuso in isolamentoin una cella "sporca e piena di sangue". Interrogato a lungo sui suoi presunti legami con curdi,Turchia e Israele, Medin ha dovuto spiegare il motivo per cuiera entrato clandestinamente nel Paese ovvero "descriverequanto accade". Il rilascio suo e dell'interprete e' arrivatoal termine di una mediazione tra Damasco e un gruppopolitico-militare curdo (l'Unione democratica), che in cambiodei due ha consegnato ai siriani diversi militari catturati direcente. Nel dicembre del 2014 il giornalista svedese era statofermato una prima volta dalle guardie di confine turche, che aloro volta lo avevano intercettato mentre rientravaclandestinamente da Kobane. (AGI).