Siria: ong, russi non colpiscono Isis ma ribelli; Mosca pronta coordinarsi con Usa

(AGI) - Roma - Proseguono senza sosta in Siria i raidaerei russi il cui obiettivo dichiarato e' quello di colpire imiliziani  

(AGI) - Roma, 7 ott. - Proseguono senza sosta in Siria i raidaerei russi il cui obiettivo dichiarato e' quello di colpire imiliziani dell'Isis. I dubbi su quale sia il vero obiettivo diMosca prendono corpo col passare di giorni: i jet russi hannocompiuto raid nell'ovest della Siria e, a dettadell'Osservatorio siriano per i diritti umani, hanno colpitoquattro posizioni dei ribelli anti-Assad. All'attacco russo hafatto immeidatamente seguito un assalto sul terreno delle forzedel regime siriano. Pesanti bombardamenti sono segnalati su unvillaggio a nord di Hama. Colpita anche la provincia di Idlib.Secondo gli attivisti siriani, i raid russi si sono concentratisul villaggio di al-Lataminah nella provincia di Hama e sullecitta' di Khan Shaykhun e Alhbit a Idlib. Nell'area sono statisegnalati anche bombardamenti con missili terra-terra. Granparte della provincia di Idlib e' nelle mani di gruppi ribellijihadisti, tra i quali i qaedisti del Fronte Al Nusra e altrefazioni.

Intanto un comandante dei ribelli anti-Assadaddestrati dagli americani, Hassan Haj Ali, ha denunciato cheun deposito di armi del suo gruppo sarebbe stato completamentedistrutto in un raid aereo russo nella provincia settentrionalesiriana di Aleppo. "E' considerato il principale deposito diarmi" Liwa Suqour al-Jabal. Il gruppo ribelle che operanell'ovest e nel nord della Siria aveva gia' denunciato diessere stato attaccato in un raid russo mercoledi' scorso, nelprimo giorno di bombardamenti delle forze di Mosca.

Adalimentare dubbi sulle reali intenzioni di Mosca, arrivano leparole del premier turco Ahmet Davutoglu secondo il quale solo2 dei 57 raid aerei russi in Siria hanno colpito lo Statoislamico. Ahmet Davutoglu ha spiegato che il suo Paese nondesidera che il conflitto siriano si trasformi in una crisi traMosca e la Nato o in una disputa tra la Russia e la Turchia, maha anche avvertito che Ankara, membro dell'Alleanza Atlantica,"non scendera' a compromessi sulla sicurezza dei suoi confini edel suo spazio aereo". Meno diplomatico un portavoce delPartito della giustizia e dello sviluppo (AKP) del premier,Omer Celik, che ha affermato che la Turchia considerera'eventuali nuove violazioni dello spazio aereo da parte di jetda guerra russi "una minaccia". Allo stesso tempo haconfermato, giudicandola positiva, la proposta di Moscadiscutere con Ankara le operazionio in Siria.

Il ministerodella Difesa russo, infatti, ha fatto saere che potrebbeaccogliere la proposta del Pentagono sul coordinamento nellalotta allo Stato islamico. Lo ha dichiarato il portavoce deldicastero, Igor Konashenkov, spiegando che la Russia havalutato la proposta e che sono rimasti da discutere solo idettagli tecnici. Il ministero della Difesa russo "ha esaminatoin modo operativo le proposte degli americani sul coordinamentodelle azioni nella lotta contro il gruppo terrorista dell Isissul territorio della Siria. - ha dichiarato Konashenkov, citatodalla Ria Novosti - In generale queste proposte possono essereadottate. Bisogna solo definire alcuni dettagli tecnici chesaranno discussi oggi dai rappresentanti del ministero dellaDifesa raso e del Pentagono , ha aggiunto.