Siria: offensiva coalizione islamista per strappare Aleppo a Assad

(AGI) - Beirut, 3 lug. - Una coalizione di diverse fazioniislamiste, dai qaedisti del fronte Jubath al Nusra ai salifitidi Ahrar al Sham - ma che non vede la partecipazione di Isis -ha lanciato un'offensiva in grande stila per strappare Aleppo,la seconda citta' siriana, alle forze di Bashar Assad, che necontrollano circa la meta'. Lo riferisce l'Osservatorio sirianoper i diritti umani, che, benche' operi da Londra, e'accreditato come la principale fonte su tutto quanto accade nelPaese. In una dichiarazione la coalizione sostiene che l'obiettivo"e' liberare la citta' di Aleppo" per assicurare

(AGI) - Beirut, 3 lug. - Una coalizione di diverse fazioniislamiste, dai qaedisti del fronte Jubath al Nusra ai salifitidi Ahrar al Sham - ma che non vede la partecipazione di Isis -ha lanciato un'offensiva in grande stila per strappare Aleppo,la seconda citta' siriana, alle forze di Bashar Assad, che necontrollano circa la meta'. Lo riferisce l'Osservatorio sirianoper i diritti umani, che, benche' operi da Londra, e'accreditato come la principale fonte su tutto quanto accade nelPaese. In una dichiarazione la coalizione sostiene che l'obiettivo"e' liberare la citta' di Aleppo" per assicurare che una voltacaduta nelle mani vi venga imposta la severa legge coranicadella shariaIl grosso degli scontri si sta concentrando aullla linea delfronte a Jamiyat al-Zahra, dove le truppe di Damasco sono sottopesante attacco, e che ospita i maggiori complessi delle forzedi sicurezza siriane. Dal 2012 gli islamisti controllano la parte orientale dellacitta', ormai ridotta dopo oltre 4 ani di guerra, ad un cumulodi macerie con l sue antiche bellezze ridotte in polvereFinora si contano 8 civili uccisi e almeno 70 feriti con decinedi vittime tra le truppe siriane. Lo scorso mese i soldati diDamasco erano riusciti a respingere un assalto di un'altracoalizione anti-Assad incluso il cosiddetto Libero EsercitoSiriano, sostenuto dagli occidentali, nel quartiere diRashidin. La caduta del principale crocevia economico sirianorappresenterebbe un durissimo colpo per Assad, che perderebbealtro terreno, limitandosi a quel punto a controllare lastriscia di territorio che da nord di Damasco raggiunge sullacosta mediterranea Latakya, la sua citta' natale. Regioneribattezzata dagli analisti Aluistan, dal nome della settasemi-eretica sciita degli alauiti cui appartiene la famigliaAssadQuesto approfondirebbe la, gia' in atto da tempo,polverizzazione della Siria nella zona occidentale controllatain qualche modo dal regime di Damasco e il resto del Paesesotto il giogo di piu' fazioni islamiste. (AGI) .