Siria: nunzio apostolico, padre Mourad e' in buone condizioni

(AGI) - CdV, 12 ott. - "Padre Jacques Mourad e' stato liberatolo scorso 10 ottobre e ieri, verso le 14, ho potuto parlare perla prima volta con lui dal rilascio. Al telefono era disteso, ein buone condizioni di salute". Lo afferma l'arcivescovo MarioZenari, nunzio apostolico in Siria, commentando ad AsiaNews,agenzia del Pontificio Istituto Missioni Estere, la liberazionedel prete siro-cattolico Jacques Mourad, il priore delmonastero di Mar Elian ad Al Qariatayn, a sud-ovest di Homs, inSiria. Il sacerdote, famoso per l'opera a favore del dialogointerreligioso fra cristiani e musulmani, e' stato rapito

(AGI) - CdV, 12 ott. - "Padre Jacques Mourad e' stato liberatolo scorso 10 ottobre e ieri, verso le 14, ho potuto parlare perla prima volta con lui dal rilascio. Al telefono era disteso, ein buone condizioni di salute". Lo afferma l'arcivescovo MarioZenari, nunzio apostolico in Siria, commentando ad AsiaNews,agenzia del Pontificio Istituto Missioni Estere, la liberazionedel prete siro-cattolico Jacques Mourad, il priore delmonastero di Mar Elian ad Al Qariatayn, a sud-ovest di Homs, inSiria. Il sacerdote, famoso per l'opera a favore del dialogointerreligioso fra cristiani e musulmani, e' stato rapito nelmaggio scorso nei pressi del luogo di culto distrutto ad agostodallo Stato islamico. Padre Mourad, sacerdote appartenente allastessa comunita' di padre Paolo Dall'Oglio, da 12 anni era allaguida della locale parrocchia siro-cattolica. Amico ecollaboratore del sacerdote gesuita di origini italiane, e'stato uno dei primi monaci della comunita' di Mar Musa e, adispetto dei pericoli derivanti dal conflitto e delle minaccedi sequestro, non aveva voluto abbandonare la propria gente.Fonti locali riferiscono che ieri il sacerdote ha celebrato laprima messa dal momento della liberazione. Egli si troverebbenel villaggio di Zaydal, a circa cinque chilometri dalla citta'di Homs, ma non vi sono conferme ufficiali "per questioni disicurezza". Ad agosto l'area di Al Qariatayn e' finita sotto ilcontrollo dei miliziani jihadisti che hanno sequestrato circa230 civili fra cui 60 cristiani. Interpellato da AsiaNews mons.Zenari conferma le "buone" condizioni di salute di p. Mourad,con il quale "ho parlato un po' per telefono, ma senza scenderenei dettagli del sequestro". Il prelato riferisce che, neiprossimi giorni, il sacerdote "arrivera' a Damasco" e "lascero'che sia lui a divulgare i particolari del rapimento". "Possodire fin d'ora - aggiunge - che era molto disteso e non haproblemi di salute". Per il nunzio a Damasco la notizia della"liberazione" e' "molto positiva"; nella vicenda, aggiunge, visono "particolari" di "grande importanza" ma che non possono almomento essere rivelati. Per quanto concerne il rapimento di p.Dall'Oglio non vi sono invece elementi nuovi ed e' difficile,spiega mons. Zenari, che p. Mourad "possa avere avuto qualchenotizia" durante i mesi del sequestro. "Non si tratta dellostesso luogo in cui e' stato rapito - conclude il prelato - equindi non vi potranno essere elementi utili. Nulla e' cambiatosu questo fronte". .