Siria: Kerry si 'smarca' da Onu e punta a coinvolgere l'Iran

(AGI) - Washington, 26 set. - Dopo aver sdoganato, con l'intesasul nucleare, l'Iran come interlocutore se non affidabilequanto meno utile, ora gli Usa hanno deciso di coinvolgereufficialmente Teheran in un nuovo tentativo di risolvere lacrisi siriana, dove gli ayatollah, insieme alla Russia, sono iprincipali alleati del regime di Damasco. Il segretario diStato John Kerry tentera' di dare il via ad una nuovainiziativa per una soluzione politica alla tragedia siriana(dopo 60 mesi di conflitto, oltre 250.000 morti e 8 milioni diprofughi)) incontrando, tra gli altri, la prossima settimana aNew York a

(AGI) - Washington, 26 set. - Dopo aver sdoganato, con l'intesasul nucleare, l'Iran come interlocutore se non affidabilequanto meno utile, ora gli Usa hanno deciso di coinvolgereufficialmente Teheran in un nuovo tentativo di risolvere lacrisi siriana, dove gli ayatollah, insieme alla Russia, sono iprincipali alleati del regime di Damasco. Il segretario diStato John Kerry tentera' di dare il via ad una nuovainiziativa per una soluzione politica alla tragedia siriana(dopo 60 mesi di conflitto, oltre 250.000 morti e 8 milioni diprofughi)) incontrando, tra gli altri, la prossima settimana aNew York a margine dell'Assemblea Generale Onu, il suo omologoiraniano, Mohammad Javad Zarif. Dopo aver sostenuto la fallita iniziativa Onu (siglataormai 3 anni fa a Ginevra), portata avanti prima dall'exsegretario generale Kofi Annan, poi dall'algerino LakhdarBrahimi e da ultimo dall'italo-svedese Staffan De Mistura,Kerry vuole provare lui in prima persona un nuovo approccio.Progetto che, fonti vicine al segretario di Stato, sottolineanoe' ancora allo stato 'larvale', per trovare "una formula che ciriporti a effettivi e sostanziali negoziati". Trattative che vedono il coinvolgimento oltre chedell'Iran, della Russia, dell'Arabia Saudita e di Paesi come ilQatar e la Turchia, ritenuti essere finanziatori di Isis. L'iniziativa di Kerry e' vista piu' che favorevolmentenelle capitale europee alle prese con la crisi dei milioni diprofughi che, in fuga dalla Siria ma non solo, premono, esfondano, le sue frontiere. (AGI) .