Siria, il pianto del figlioletto per il soccorritore ucciso

Drammatico video dopo bombardamento su Aleppo che ha fatto 8 morti

Siria, il pianto del figlioletto per il soccorritore ucciso
figlio soccoritore siriano 

Roma - Un bambino siriano piange e urla "papà mio, non mi lasciare solo" mentre abbraccia la testa sanguinante del padre disteso sulla barella: è il drammatico video che arriva da Al-Sakhoor, quartiere di Aleppo controllato dai ribelli. Un video che racconta meglio di mille parole il dramma di una guerra civile, quella in Siria, che non distingue tra combattenti e soccorritori. L'uomo, Fawzy Barghouty, era impegnato da anni come volontario nella protezione civile siriana per la quale aveva lavorato intervenendo nello spegnimento degli incendi. Dal 20 maggio si era unito ai White Helmets, i caschi bianchi, l'organizzazione umanitaria che si occupa del salvataggio dei civili rimasti sotto le macerie in seguito ai bombardamenti. E' rimasto ferito nell'esplosione di una bomba a barile sganciata nelle immediate vicinanze del centro per il soccorso dei civili di Al Sakhoor, che ha fatto otto morti. Pochi istanti dopo che il figlioletto lo aveva abbracciato, l'uomo è deceduto.