Sigarette addio, ora nelle prigioni Usa si barattano spaghetti

Il peggioramento del vitto ha cambiato le abitudini dei detenuti, cibo sano diventa bene più prezioso 

Sigarette addio, ora nelle prigioni Usa si barattano spaghetti
New York - La merce più preziosa per i baratti nelle carceri americane non sono più le sigarette, soppiantate dagli spaghetti Ramen: è il sorpredente  risultato di uno studio condotto dal ricercatore Michael Gibson-Light. Alla base di questa piccola rivoluzione c'è il peggioramento della qualità e della qualità del vitto nei penitenziari a causa dei fondi inadeguati all'aumento della popolazione carceraria. "Essendo economici, gustosi e ricco di calorie, i Ramen (spaghetti di origine cinese da fare in brodo diventati un piatto nazionale in Giappone ma diffisissimi anche negli Usa, ndr) sono diventati preziosi a punto da essere usati per il baratto con altri beni", ha spiegato Gibson-Light alla Bbc precisando che la svolta non è legata alle restrizioni sul tabacco imposte nelle carceri.
 
In particolare i Ramen si barattano con capi di vestiario, prodotti per l'igiene e persino servizi come la lavanderia o vengono puntati come posta nelle partite a carta o nelle scommesse sul football americano. Gli spaghetti cinesi, da cucinare insieme a pollo e verdure, hanno anche soppiantato francobolli e buste come unità base per i baratti. 
La ricerca è basata su colloqui con i detenuti di varie prigioni e il personale di guardia di un penitenziario maschile. (AGI)