Shanghai e Chongqing, casi 'motore' della Via della Seta

(AGI) - Roma, 22 giu. - E' Chongqing il nuovo motoredell'economia cinese con un PIL municipale che si e' attestatoal primo posto in Cina e che nel giro di otto anni e'aumentato del 13%. E' quanto ha ricordato Li Guotian, vice direttore della commissione economica e commerciale dellacitta' di Chongqing e relatore del workshop Eurasia, in corsooggi e' domani a Roma a piazza di Pietra. La metropoli, checonta ormai 33 milioni di abitanti, sara' al centro neiprossimi anni dei nuovi progetti di investimento di Pechino inquanto punto di partenza della Via della

(AGI) - Roma, 22 giu. - E' Chongqing il nuovo motoredell'economia cinese con un PIL municipale che si e' attestatoal primo posto in Cina e che nel giro di otto anni e'aumentato del 13%. E' quanto ha ricordato Li Guotian, vice direttore della commissione economica e commerciale dellacitta' di Chongqing e relatore del workshop Eurasia, in corsooggi e' domani a Roma a piazza di Pietra. La metropoli, checonta ormai 33 milioni di abitanti, sara' al centro neiprossimi anni dei nuovi progetti di investimento di Pechino inquanto punto di partenza della Via della Seta. Un progetto su cui punta anche Shanghai, cosi' comeChongqing, che vuole trarre beneficio dall'iniziativa del OneBelt one road, la Nuova Via Della Seta, la cintura economicamarittima e logistica fortemente volute dal presidente Xi nel2013, e sviluppare una "connectivity", tema centrale delworkshop, grazie alla sua posizione sulla costa e al centro della rotta e grazie alla sua free trade zone, lanciata loscorso anno. Il caso di Shanghai e' stato portato all'attenzione da LiZhen, vice direttore della divisione per la cooperazioneeconomica della commissione commerciale di Shanghai, che hamesso in luce i numerosi progetti di investimento della Perlad'Oriente aumentati del 280.38% solo il primo trimestre del2015 con investimenti pari a 8.255 mld di dollari. Un dato chee' destinato a salire e che include una maggioranza di imprese private che hanno deciso di investire in settori qualiinformatica e servizi. E l'Europa e' al secondo posto comedestinazione di investimenti, dopo il Nord America. (AGI).