"Io, premier lesbica in una Serbia che ti giudica per le tue qualità"

Il nuovo primo ministro serbo a Repubblica ha spiegato il senso della sua elezione, e la sua visione europeista per rilanciare il paese

"Io, premier lesbica in una Serbia che ti giudica per le tue qualità"
 (Afp)
 Ana Brnabic, Serbia

“La Serbia un paese omofobo e conservatore? Beh la mia elezione mostra che non è così”. In una lunga intervista al quotidiano La Repubblica parla Ana Brnabic, il nuovo premier serbo ex manager di organizzazioni internazionali e che da tempo si è dichiarata lesbica. “La mia elezione è importante, i miei concittadini non sono omofobi” ha detto in un’intervista ad Andrea Tarquini. “C’era molta omofobia in Serbia, ma mo piacerebbe pensare che molto spesso veniva da minoranze rumorose urlanti, non da maggioranze silenziose”. 

“La mia storia dimostra che le maggioranza delle persone qui ti giudica per quello che fai, per le tue qualità, lavoro e onestà, non se sei nero o bianco, etero o gay. Con questa scelta possiamo dimostrare che non siamo un paese ultraconservatore”. Brnabic, 43 anni, dal 29 giugno è la prima donna e la prima omosessuale a capo del governo in Serbia, un paese che spesso è stato al centro di polemiche proprio per alcuni attacchi subiti dalla comunità omosessuale. Di solida formazione europeista, e per molti anni a Londra dove ha lavorato 10 anni per organizzazioni internazionali “guadagnando molto bene”, adesso ha deciso di servire il suo paese, “guadagnando molto meno”. “La nostra strategia è diventare membri dell’Ue, il nostro cammino strategico si chiama Europa”.