Scozia: dopo i Clinton anche Obama si e' schierato per il no

(AGI) - Washington, 18 set. - Gesto irrituale per un capo diStato straniero. Barack Obama ha espresso la sua contrarieta'all'indipendenza scozzese con un twiter diffuso ieri sera, cheil 'first minister' indipendentista Alex Salmond potrebbedefinire un 'ingerenza' straniera. Sul profilo twitter dellaCasa Bianca Obama, e' apparso a firma "bo" (sigla che e' piu'facile stia per Barack Obama che per l'omonimo 'first dog') incui si legge: "Il Regno Unito (Uk) e' uno straordinario partnerper l'America per un forza per il bene in un mondo instabile.Spero che resti, forte, robusto e unito". Obama per

(AGI) - Washington, 18 set. - Gesto irrituale per un capo diStato straniero. Barack Obama ha espresso la sua contrarieta'all'indipendenza scozzese con un twiter diffuso ieri sera, cheil 'first minister' indipendentista Alex Salmond potrebbedefinire un 'ingerenza' straniera. Sul profilo twitter dellaCasa Bianca Obama, e' apparso a firma "bo" (sigla che e' piu'facile stia per Barack Obama che per l'omonimo 'first dog') incui si legge: "Il Regno Unito (Uk) e' uno straordinario partnerper l'America per un forza per il bene in un mondo instabile.Spero che resti, forte, robusto e unito". Obama per una volta non corre il rischio di esserebacchettato in patria: Democratici e Repubblicani sono entrambisostenitori del no. Ieri anche il suo predecessore Bill Clinton, che ha unforte legame affettivo con la Gran Bretagna per aver studiatoad Oxford, si era espresso contro una Scozia indipendente.Sulla stessa linea la consorte Hillary, candidata 'in pectore'alle presidenziali del 2016. (AGI) .