Salah non collabora più. "Voleva uccidersi"

Dagli attentati all'aeroporto e nella metro di Bruxelles, il terrorista si rifiuta di rispondere agli inquirenti

Salah non collabora più. "Voleva uccidersi"
Abdeslam Salah (Afp) 

Bruxelles - Da quando martedi' scorso sono avvenuti gli attentati all'aeroporto e nella metropolitana di Bruxelles, si rifiuta di rispondere agli inquirenti Salah Abdeslam, che non fornisce piu' la collaborazione promessa subito dopo la cattura, il 18 marzo nel sobborgo di Molenbeek. Lo ha reso noto il ministro della Giustizia belga, Keon Geens, intervenendo davanti alla commissione parlamentare d'inchiesta anti-terrorismo. "Il procuratore federale mi ha appena comunicato che Salah Abdeslam non vuole piu' parlare fin dagli attacchi a Zaventem e nella metropolitana di Bruxelles", ha spiegato il ministro. Il giovane jihadista franco-marocchino e' considerato il coordinatore logistico degli attacchi a Parigi del 13 novembre.

Blitz a Bruxelles, spari e un fermo

Secondo Roland Pacolet, il direttore delle unita' speciali della polizia federale belga che una settimana fa a Molenbeek catturarono Salah Abdeslam, quando questi abbandono' il proprio nascondiglio alla periferia di Bruxelles e si precipito' in strada la sua intenzione non sarebbe stata tanto di combattere e magari di riuscire a fuggire, quanto piuttosto di cercare la morte per mano degli agenti. "Uscendo da quell'edificio", ha ipotizzato Pacolet in un'intervista rilasciata all'emittente televisiva 'Rtl', "forse voleva suicidarsi". Cio' potrebbe spiegare la corsa forsennata in cui si lancio' il super-ricercato, ripresa in un video amatoriale, come se volesse 'costringere' ad abbatterlo le teste di cuoio, che invece mantennero il sangue freddo e si limitarono a mirare alle gambe.

Le parole dell'alto ufficiale, noto per essere un uomo che praticamente non concede mai interviste, stando al quotidiano 'La Derniere Heure' sembrano interpretabili come mirate a smontare l'immagine di un Abdeslam esitante e non radicalizzato fino in fondo, che la difesa potrebbe cercare di costruire sulla sua decisione in extremis di non farsi saltare in aria allo Stade de France parigino insieme agli altri kamikaze, dipingendolo invece un estremista privo di scrupoli, pronto a tutto ed estremamente determinato. (AGI)