Russia: Gentiloni a Mosca critica black list ma rilancia dialogo

(AGI) - Mosca - Il ministro degli Esteri, PaoloGentiloni, da stasera in visita a Mosca, ha criticato la 'blacklist' diramata dalla  

(AGI) - Mosca, 31 mag. - Il ministro degli Esteri, PaoloGentiloni, da stasera in visita a Mosca, ha criticato la 'blacklist' diramata dalla Russia di 89 personalita' politiche emilitari europee, definendola "non comprensibile, soprattuttoalla luce dell'assenza di criteri e condizioni diformulazione". Nella dichiarazione, diffusa proprio mentre iltitolare della Farnesina arrivava nella capitale russa, sisottolinea che "non se ne comprendono le ragioni e le modalita'ed essa non contribuisce al rilancio del dialogo tra Ue eRussia, che l'Italia continua a sostenere". In un'intervista all'agenzia Tass, Gentiloni si e' dettopero' fiducioso che il dialogo con i rappresentanti russi(domani vedra' il vicepremier Arkadi Dvorkovichnella e ilcollega Serghei Lavrov) possa portare a collaborare sui dossierpiu' scottanti, dall'Ucraina alla Libia, dalla Siria all'Iran,e a gettare le basi per un futuro superamento delle sanzioni."So bene", ha spiegato Gentiloni, "di trovare interlocutoriinnanzitutto amici dell'Italia e pronti a confrontarsi inmaniera franca e serena non soltanto sui temi che ci uniscono,ma anche su dossier piu' delicati su cui le nostre posizioninon sempre coincidono". "Allo stesso tempo", ha aggiunto, "sonocerto che trovero' interlocutori pronti a cogliere ognipossibilita' di consolidare il partenariato bilateraletenutoconto delle attuali restrizioni". Dopo la visita di Matteo Renzi e ora di Gentiloni, ilpresidente russo, Vladimir Putin a giugno visitera' l'Expo, ma il ministro degli Esteri ha sottolineato che non si trattadi uno scongelamento perche' i rapporti tra Italia e Russia"non sono mai stati congelati". Gentiloni si e' anche dettoconvinto che "da Mosca possa giungere un contributo propositivosulle crisi internazionali" e che si potra' tornare a un climadi collaborazione tra Bruxelles, Nato e Mosca, "a fronte di una costruttiva collaborazione da parte russa sul dossier ucraino e della conseguente auspicabile revisione dellesanzioni, quando ne ricorreranno le condizioni". (AGI)