Roma capitale diplomazia, Kerry incontra Lavrov e Netanyahu

(AGI) - Roma, 14 dic. - Oggi l'incontro Kerry-Lavrov e domaniquello tra il capo del Dipartimento di Stato americano e ilprimo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu. Al centro delmeeting con il ministro degli esteri russo vi sara' il dossierucraino, che ha visto il Congresso statunitense approvareulteriori sanzioni contro Mosca e il trasferimento di armamentiper 280 milioni di euro all'Ucraina. "Vogliamo una risposta",ha detto il vice ministro degli esteri russo, Sergei Ryabkov,in un'intervista a Interfax, in vista del parere della CasaBianca sulla legge, che vede un Barack Obama riluttanterispetti all'eventualita' di una

(AGI) - Roma, 14 dic. - Oggi l'incontro Kerry-Lavrov e domaniquello tra il capo del Dipartimento di Stato americano e ilprimo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu. Al centro delmeeting con il ministro degli esteri russo vi sara' il dossierucraino, che ha visto il Congresso statunitense approvareulteriori sanzioni contro Mosca e il trasferimento di armamentiper 280 milioni di euro all'Ucraina. "Vogliamo una risposta",ha detto il vice ministro degli esteri russo, Sergei Ryabkov,in un'intervista a Interfax, in vista del parere della CasaBianca sulla legge, che vede un Barack Obama riluttanterispetti all'eventualita' di una fornitura di assistenzamilitare diretta a Kiev. Domani nella capitale italianaarrivera' Benyjamin Netanyahu, che vedra' sia il capo delladiplomazia americana che il presidente del Consiglio, MatteoRenzi. "Diro' loro", ha spiegato Netanyah nel corso dellariunione dell'esecutivo da lui guidato, "che Israele e'un'isola in mezzo all'estremismo islamico che inonda il MedioOriente. Finora abbiamo resistito e respinto con successo gliattacchi e cosi' faremo con l'assalto diplomatico che,attraverso una decisine dell'Onu, vuole farci ritirare dallefrontiere del '67". Il riferimento e' all'iniziativapalestinese al Palazzo di vetro, chiamato a valutare unarisoluzione alla quale lavora l'Autorita nazionale palestineseaffinche' si fissi una scadenza per il ripristino dei confinifissati prima della Guerra dei sei giorni. (AGI)