Rep. Centrafricana:un francese a capo contingente militare europeo

(AGI) - Roma, 17 dic. - Il generale francese Jean Marc Bacquete' da oggi il nuovo comandante del contingente europeo nellaRepubblica Centrafricana (EUFOR RCA). Subentra al generaleThierry Lion, che ne e' stato a capo negli ultimi otto mesi."Gli obiettivi e lo spirito restano gli stessi", ha dichiaratoil nuovo comandante, puntando in prospettiva al passaggio dicompetenze ala missione Onu denominata MINUSCA (forte di 12milamilitari), nel prossimo marzo, e alla preparazione di una nuovainiziativa europea di supporto alle future forze armatecentrafricane. Durante la conferenza stampa di passaggio diconsegne tenuta presso la sede

(AGI) - Roma, 17 dic. - Il generale francese Jean Marc Bacquete' da oggi il nuovo comandante del contingente europeo nellaRepubblica Centrafricana (EUFOR RCA). Subentra al generaleThierry Lion, che ne e' stato a capo negli ultimi otto mesi."Gli obiettivi e lo spirito restano gli stessi", ha dichiaratoil nuovo comandante, puntando in prospettiva al passaggio dicompetenze ala missione Onu denominata MINUSCA (forte di 12milamilitari), nel prossimo marzo, e alla preparazione di una nuovainiziativa europea di supporto alle future forze armatecentrafricane. Durante la conferenza stampa di passaggio diconsegne tenuta presso la sede della delegazione europea aBangui, il generale Lion ha tracciato un bilancio degli scopi edei risultati di EUFOR sul territorio, concentratiessenzialmente sull'assicurare protezione alla popolazione deiquartieri 3 e 5 di Bangui, oltre che sulla sicurezza dell'areaaeroportuale di M'Poko, il cui dispositivo e' stato ceduto allamissione MINUSCA a meta' novembre, prima tappa dellatransizione dalla Ue all'Onu. La chiave del successo - ha detto Lion - e' la presenzacostante, 7 giorni su 7 e 24 ore su 24 di personale delcontingente militare Ue nell'area di operazione, per stabilirela fiducia e al tempo stesso scoraggiare la violenza e lacriminalita'. Nelle ultime tre settimane il contingentemultinazionale ha stabilito una presenza permanente neiquartieri 3 et 5, facilitando cosi' uno sviluppo sicgnificativodella ciroclazione e il progressivo ritorno alla normalita'. Ilrientro nelle proprie abitazioni di tre quarti delle 80milapersone che si sono rifugiate nei pressi dell'area aeroportualedi M'Poko costituisce un altro risultato apprezzabiledel'azione e della presenza del contingente EUFOR. Il generaleLion ha inoltre sottolineato l'importanza dell'approcciomultidimensionale dell'Europa, che mette insieme azionipolitiche, militari, umanitarie e di sviluppo, citandol'esempio della formazione delle forze di polizia centrafricanefinanziata dall'Unione europea, integrata con le attivita'congiunte con le forze EUFOR, missione dotata di un battaglionecon oltre 700 soldati e associata a una forza di polizia ditiipo gendarmeria, con il contributo dei diversi Paesi europeied anche Paesi terzi. Un aspetto di questa mssione e' che EUFORRCA rispetta pienamente l'autonomia delle missioni umanitarieed inteviene in loro soccorso solo se richiesto dalle stesse.Inoltre tiene conto delle diversita' etniche e religiose dellaregione, delle sue strutture sociali e tradizioni. (AGI).