Rep. Centrafricana: finisce Eufor Rca, militari italiani rientrati

(AGI) - Bangui, 8 mar. - Domenica 15 marzo terminera'definitivamente il mandato della missione EUFOR RCA con ilrientro in patria degli ultimi contingenti europei. I militariitaliani in forza al contingente multinazionale europeo sonmogia' rientrati, con la partenza dell'ultimo nucleo di genierialpini del 2° Reggimento guastatori di Trento della Brigata"Julia" e' infatti terminato l'impegno italiano nella missione.In circa 9 mesi di operazioni, la forza militare europea hapermesso il dispiegamento di oltre 10.000 caschi blu dellamissione MINUSCA e supportato il governo di transizione dellaRepubblica Centrafricana favorendo la riconciliazione ed ildialogo tra

(AGI) - Bangui, 8 mar. - Domenica 15 marzo terminera'definitivamente il mandato della missione EUFOR RCA con ilrientro in patria degli ultimi contingenti europei. I militariitaliani in forza al contingente multinazionale europeo sonmogia' rientrati, con la partenza dell'ultimo nucleo di genierialpini del 2° Reggimento guastatori di Trento della Brigata"Julia" e' infatti terminato l'impegno italiano nella missione.In circa 9 mesi di operazioni, la forza militare europea hapermesso il dispiegamento di oltre 10.000 caschi blu dellamissione MINUSCA e supportato il governo di transizione dellaRepubblica Centrafricana favorendo la riconciliazione ed ildialogo tra le parti a premessa delle prossime elezionipopolari. Sono stati circa cinquanta i militari dell'Esercitoitaliano integrati nella forza multinazionale UE chiamata adoperare nella capitale del Paese africano dallo scorso agosto,con l'obiettivo di creare un ambiente sicuro e consentirel'assistenza umanitaria alla popolazione civile minacciata daiviolenti scontri interni tra fazioni opposte iniziati alla finedel 2013, che hanno causato migliaia di vittime e l'esodo dipiu' di un milione e trecentomila persone. In sette mesi dioperazione, l'unita' italiana composta da genieri paracadutistidella Brigata "Folgore" e dai colleghi alpini della "Julia"dopo l'avvicendamento dello scorso dicembre, hanno portato atermine numerosi progetti finalizzati non solo al supporto,alla difesa ed alla mobilita' delle forze EUFOR ma anche allarealizzazione di infrastrutture di base in favore dellapopolazione e del governo locale culminate con il lancio loscorso gennaio del ponte "SEWA", una struttura metallica dicirca 24 metri che ha riunito due aree di Bangui divise dagliscontri del 2013 opera necessaria a ripristinare ilcollegamento stradale tra tre distretti confinanti tra essi. .