Rapporto diritti umani aborto e nozze gay dividono Europarlamento

(AGI) - Bruxelles, 12 mar. - I temi dell'aborto e delle nozzefra persone dello stesso sesso spaccano il Parlamento europeo:oggi, dei 638 eurodeputati presenti, 390 hanno votato a favoredella relazione annuale sui diritti umani nel mondo, ma ci sonostati 151 voti contrari e 97 astenuti. Il rapporto, presentatodal relatore Pier Antonio Panzeri, fa un punto della situazionedei diritti umani nel mondo e chiede che specifiche clausolerelative a tali diritti siano incluse negli accordiinternazionali firmati dall'Unione europea. "La novita' diquesto rapporto - spiega Panzeri - consiste in un approcciodiverso rispetto ai

(AGI) - Bruxelles, 12 mar. - I temi dell'aborto e delle nozzefra persone dello stesso sesso spaccano il Parlamento europeo:oggi, dei 638 eurodeputati presenti, 390 hanno votato a favoredella relazione annuale sui diritti umani nel mondo, ma ci sonostati 151 voti contrari e 97 astenuti. Il rapporto, presentatodal relatore Pier Antonio Panzeri, fa un punto della situazionedei diritti umani nel mondo e chiede che specifiche clausolerelative a tali diritti siano incluse negli accordiinternazionali firmati dall'Unione europea. "La novita' diquesto rapporto - spiega Panzeri - consiste in un approcciodiverso rispetto ai precedenti, ovvero un approccio dicarattere tematico e non geografico. Il rapporto contiene unaserie di valutazioni, raccomandazioni ed osservazioni delParlamento in merito alle strategie da adottare nei confrontidei Paesi terzi da parte delle istituzioni Ue, per favorire ilpiu' possibile la tutela, l'attuazione e la difesa dei dirittifondamentali". Nel lunghissimo testo approvato sono presentialcune questioni particolarmente dedicate, come il dirittoall'aborto e quello alle nozze fra persone dello stesso sesso.Su questo punto, in particolare, nella relazione si "prendenota della legalizzazione delle nozze e delle unioni civili inun crescente numero di paesi, attualmente 17, in tutto ilmondo" per incoraggiare istituzioni e Stati a contribuire a unapiu' ampia riflessione sul tema. Per quanto riguarda l'aborto,nella relazione si chiede che Ue e stati membri riconoscano adonen e ragazze "il diritto di accedere a una pianificazionefamiliare volontaria e a un aborto sicuro e legale". (AGI).