Putin riappare in pubblico, "su di me solo pettegolezzi"

(AGI) - Mosca, 16 mar. - Per la prima volta dal 5 marzo scorso,quando ricevette a Mosca il premier italiano, Matteo Renzi,Vladimir Putin e' riapparso in pubblico: e' accaduto a Strelna,alle porte di San Pietroburgo, dove ha avuto il previstoincontro con il presidente kirghiso, Almazbek Atambayev, nellostorico Palazzo di Costantino. "Se non ci fossero ipettegolezzi sarebbe una gran noia", e' stato il primo commentodel leader del Cremlino, a proposito delle illazioni sullecondizioni di salute e sulla presunta nascita di un figliodall'amante Alina Kabaeva che ne avrebbero determinatol'allontanamento dai riflettori. La

(AGI) - Mosca, 16 mar. - Per la prima volta dal 5 marzo scorso,quando ricevette a Mosca il premier italiano, Matteo Renzi,Vladimir Putin e' riapparso in pubblico: e' accaduto a Strelna,alle porte di San Pietroburgo, dove ha avuto il previstoincontro con il presidente kirghiso, Almazbek Atambayev, nellostorico Palazzo di Costantino. "Se non ci fossero ipettegolezzi sarebbe una gran noia", e' stato il primo commentodel leader del Cremlino, a proposito delle illazioni sullecondizioni di salute e sulla presunta nascita di un figliodall'amante Alina Kabaeva che ne avrebbero determinatol'allontanamento dai riflettori. La ricomparsa di Putin e' andata in scena secondo unacoreografia che agli osservatori e' sembrata subito studiatanei minimi dettagli: il presidente russo si e' concessoampiamente alle telecamere, sfoderando un sorriso dietrol'altro. Nel complesso e' apparso rilassato, ma era altresi'evidente un suo insolito pallore in viso. Atambayev dal cantoproprio si e' prestato di buon grado a rassicurare l'uditoriosull'ottima forma dell'anfitrione: "Il presidente Putin mi haappena scarrozzato in giro", ha raccontato l'ospite kirghiso,"e c'era proprio lui seduto al volante". Poi il discorso si e'spostato sull'agenda ufficiale dei colloqui: il "gradualeingresso" del Kirghizistan nell'Unione Economica Eurasiaticadella quale, insieme alla Russia, fanno gia' parte Bielorussiae Kazakhstan. Sulla vicenda della salute di Putin il portavoce delCremlino, Dmitry Peskov, e' stato categorico nel porre laparola fine: "L'ho detto ormai una decina di volte, non se nepuo' piu'", ha tagliato corto Peskov con i giornalisti alseguito . "La prova migliore sullo stato del presidente e' ilsuo stesso incontro con il presidente Atambayev. Dell'altrafaccenda non voglio piu' parlare", ha concluso, secco. (AGI).