Prince è morto per un'overdose di oppiacei

I test confermano che la pop star ha assunto una dose massiccia di un farmaco 100 volte più forte della morfina

Prince è morto per un'overdose di oppiacei
  Addio alla popstar Prince, il genio di Minneapolis (foto Instagram e Facebook)

Houston - Prince è morto per un'overdose di oppiacei. Lo confermano i test dell'Istituto di Medicina legale del Midwest. Secondo gli esami la star del pop, scomparsa a 57 anni lo scorso 21 aprile, avrebbe assunto una dose eccessiva di Fentonyl, un oppiaceo sintetico circa 50 volte più potente dell'eroina e 100 volte più forte della morfina, tanto da essere somministrato nei trattamenti oncologici. Ed è ancora buio sulla responsabilità: un'inchiesta è in corso per stabilire se sia trattato di un abuso da parte della star o di una prescrizione fatale da parte di un dottore. 

Dal giorno della sua morte numerose indiscrezioni si sono succedute sullo stato di salute di Prince. Una fonte vicina al cantante aveva raccontato che l'artista aveva scoperto sei mesi prima che la sua sieropositività si era trasformata in Aids e che lui si stava preparando a morire. Secondo la Cnn il giorno prima della morte lo staff del nano di Minneapolis aveva chiamato d'urgenza un noto specialista in abusi di oppiacei della California. Di certo c'è solo che alla sua morte Prince pesava 40 chilogrammi e che una settimana prima il suo jet privato era stato costretto ad un atterraggio di emergenza in "seguito ad una overdose di antidolorifici".

  (AGI)