Preti pedofili: ex nunzio Wesolowski ai domiciliari in Vaticano

(AGI) - CdV, 23 set. - L'arresto dell'ex nunzio Wesolowski "e'conseguente alla volonta' espressa del Papa, affinche' un casocosi' grave e delicato venga affrontato senza ritardi, con ilgiusto e necessario rigore, con assunzione piena diresponsabilita' da parte delle istituzioni che fanno capo allaSanta Sede". Lo precisa il portavoce della Santa Sede padreFederico Lombardi. "Oggi il Promotore di Giustizia delTribunale di prima istanza dello Stato della Citta' delVaticano ha convocato l'ex nunzio monignor Wesolowski, a caricodel quale aveva avviato un'indagine penale", ha affermato padreLombardi sottolineando che "al prelato, gia' condannato in

(AGI) - CdV, 23 set. - L'arresto dell'ex nunzio Wesolowski "e'conseguente alla volonta' espressa del Papa, affinche' un casocosi' grave e delicato venga affrontato senza ritardi, con ilgiusto e necessario rigore, con assunzione piena diresponsabilita' da parte delle istituzioni che fanno capo allaSanta Sede". Lo precisa il portavoce della Santa Sede padreFederico Lombardi. "Oggi il Promotore di Giustizia delTribunale di prima istanza dello Stato della Citta' delVaticano ha convocato l'ex nunzio monignor Wesolowski, a caricodel quale aveva avviato un'indagine penale", ha affermato padreLombardi sottolineando che "al prelato, gia' condannato inprima istanza dalla Congregazione della Dottrina della Fedealla riduzione allo stato laicale al termine di un processoamministrativo penale canonico, sono stati notificati i capi diimputazione del procedimento penale avviato a suo carico pergravi fatti di abuso a danni di minori avvenuti nellaRepubblica Dominicana". "La gravita' degli addebiti - haaggiunto - ha indotto l'Ufficio inquirente a disporre unprovvedimento restrittivo che, alla luce della situazionesanitaria dell'imputato, comprovata dalla documentazionemedica, consiste negli arresti domiciliari, con le correlatelimitazioni, in locali all'interno dello Stato della Citta' delVaticano. L'iniziativa assunta dagli organi giudiziari delloStato e' conseguente alla volonta' espressa del Papa, affinche'un caso cosi' grave e delicato venga affrontato senza ritardi,con il giusto e necessario rigore, con assunzione piena diresponsabilita' da parte delle istituzioni che fanno capo allaSanta Sede". .