Papa: Schultz, scuotera' Ue su temi solidarieta' e tolleranza

(AGI) - CdV, 22 nov. - "Scuotere l'Unione dal preoccupantesenso di smarrimento che, negli ultimi anni, ha condotto glieuropei a cercare colpevoli piu' che a individuare soluzioni".A questo, scrive sull'Osservatore Romano il presidente delParlamento Europeo, Martin Schulz, servira' la visita di PapaFrancesco a Strasburgo che, martedi' prossimo, "spingera' tuttigli europei a "interrogarsi sul senso piu' profondo dellUnione:vogliamo un'Europa che sia solo un mercato unico per la liberacircolazione di merci e capitali? O vogliamo un'Europa cherinnovi i valori di solidarieta', tolleranza, rispetto dellapersona e uguaglianza, che hanno ispirato i padri fondatori?".

(AGI) - CdV, 22 nov. - "Scuotere l'Unione dal preoccupantesenso di smarrimento che, negli ultimi anni, ha condotto glieuropei a cercare colpevoli piu' che a individuare soluzioni".A questo, scrive sull'Osservatore Romano il presidente delParlamento Europeo, Martin Schulz, servira' la visita di PapaFrancesco a Strasburgo che, martedi' prossimo, "spingera' tuttigli europei a "interrogarsi sul senso piu' profondo dellUnione:vogliamo un'Europa che sia solo un mercato unico per la liberacircolazione di merci e capitali? O vogliamo un'Europa cherinnovi i valori di solidarieta', tolleranza, rispetto dellapersona e uguaglianza, che hanno ispirato i padri fondatori?". "La presenza a Strasburgo di Papa Francesco, il Papa chevenuto dalla fine del mondo", secondo il presidentedell'Europarlamento, ricorda a tutti i paesi dell'Ue che"abbiamoun'agenda da condividere e una strada comune dapercorrere verso le periferie, materiali e immateriali,geografiche e spirituali: i giovani esclusi dal mondo dellavoro e dalla prospettiva di un futuro dignitoso, gli anzianiche vengono lasciati soli e visti come un peso dalle famiglie edalla societa', i disoccupati che a lungo andare vengonoinesorabilmente allontanati dal mondo del lavoro, le famiglieche sono respinte ai margini delle citta' senza accesso aiservizi sociali". Si tratta, conclude il presidentedell'Europarlamento, di tornare alle motivazioni originarie:"abbiamo abbracciato la globalizzazione non per farcitravolgere da essa, ma per renderla umana, sociale esostenibile. Abbiamo abbracciato l'Europa, non per difendere lenostre conquiste dietro un muro, ma perche' sempre piu' personepossano godere dei nostri stessi diritti". (AGI).