Papa: incoraggio sforzi per la riconciliazione tra le Coree

(AGI) - Seul, 14 ago. - Papa Francesco intende dare pienoappoggio alla causa della riunificazione delle due Coree. Lo hadetto lui stesso alla presidente Park Geun-hye, esprimendo poipubblicamente - nel discorso alle autorita' civili alla "BlueHouse" di Seul - il proprio apprezzamento per gli sforzi infavore della riconciliazione e della stabilita' nella penisolacoreana e incoraggio tali sforzi, che sono l'unica stradasicura per una pace duratura". "La ricerca della pace da partedella Corea - ha sottolineato il Pontefice, che per la primavolta ha pronunciato un lungo discorso in lingua inglese - e'

(AGI) - Seul, 14 ago. - Papa Francesco intende dare pienoappoggio alla causa della riunificazione delle due Coree. Lo hadetto lui stesso alla presidente Park Geun-hye, esprimendo poipubblicamente - nel discorso alle autorita' civili alla "BlueHouse" di Seul - il proprio apprezzamento per gli sforzi infavore della riconciliazione e della stabilita' nella penisolacoreana e incoraggio tali sforzi, che sono l'unica stradasicura per una pace duratura". "La ricerca della pace da partedella Corea - ha sottolineato il Pontefice, che per la primavolta ha pronunciato un lungo discorso in lingua inglese - e'una causa che ci sta particolarmente a cuore perche' influenzala stabilita' dell'intera area e del mondo intero, stanco dellaguerra". In merito il Papa ha indicato la strada da seguire:quella del dialogo paziente. Secondo Francesco, "la ricercadella pace rappresenta una sfida per quanti hanno il compito diperseguire il bene comune della famiglia umana attraverso ilpaziente lavoro della diplomazia". "Si tratta - ha spiegato -della perenne sfida di abbattere i muri della diffidenza edell'odio promuovendo una cultura di riconciliazione e disolidarieta'". "La diplomazia - infatti - come arte delpossibile, e' basata sulla ferma e perseverante convinzione chela pace puo' essere raggiunta mediante il dialogo e l'ascoltoattento e discreto, piuttosto che attraverso reciprocherecriminazioni, critiche inutili e dimostrazioni di forza". "Lapace - ha ricordato Papa Bergoglio - non e' semplicementeassenza di guerra, ma opera della giustizia (cfr Is 32,17). Ela giustizia, come virtu', fa appello alla tenacia dellapazienza; essa non ci chiede di dimenticare le ingiustizie delpassato, ma di superarle attraverso il perdono, la tolleranza ela cooperazione". La pace, ha scandito, "esige la volonta' didiscernere e di raggiungere obiettivi reciprocamentevantaggiosi, costruendo le fondamenta del mutuo rispetto, dellacomprensione e della riconciliazione". "Auspico - ha poiconcluso il Papa - che tutti noi possiamo dedicarci allacostruzione della pace, alla preghiera per la pace, rafforzandoil nostro impegno per realizzarla". .