Palestina: si' della Camera a riconoscimento Stato. Approvate mozioni Pd e Ncd

(AGI) - Roma - Il governo valuta con favore "l'impulsoparlamentare a promuovere il riconoscimento di uno statopalestinese e a fare tutti    [...]

Palestina: si' della Camera a riconoscimento Stato. Approvate mozioni Pd e Ncd

(AGI) - Roma, 27 feb. - L'Aula della Camera ha approvato con300 voti favorevoli e 45 contrari la mozione presentata dal Pdper il riconoscimento della Palestina. Approvata, con 237 votifavorevoli e 84 contrari, anche la mozione presentata da Ncd.

Il governo valuta con favore "l'impulsoparlamentare a promuovere il riconoscimento di uno statopalestinese e a fare tutti gli sforzi per riprendere ilnegoziato tra le parti". Lo ha detto alla Camera il ministrodegli Esteri, Paolo Gentiloni, durante le comunicazioni sullapolitica estera del Governo. "C'e' il diritto dei palestinesi aun loro stato - ha sottolineato - e il diritto dello stato diIsraele a vivere in sicurezza di fronte a chi per statutovorrebbe cancellarne esistenza".

Quanto alla crisi libica, il ministro ha spiegato che"l'Italia e' pronta a fare la sua parte secondo quello chedecidera' di fare l'Onu" se la via diplomatica dovesse fallire. "Siamo aggrappati agli sforzi che sotto l'egida delleNazioni Unite si stanno facendo per raggiungere almeno una basedi un governo di rinconciliazione nazionale. In questo momento- ha aggiunto - il gioco a livello internazionale e' questo.L'Italia e' pronta a fare la sua parte, secondo quello chedecideranno le Nazioni Unite, se questa prospettiva nonriuscisse ad ottenere risultati, per i quali oggi ci battiamosenza alcuna condizione". Contro il terrorismo internazionale da parte dell'Italia"non ci saranno ne' crociate ne' avventure, ma laconsiderazione del fatto che occorre battersi per difendere lademocrazia e la liberta', ha affermato il ministro degliEsteri. "L'Italia - ha insistito - fara' di tutto per difenderela propria sicurezza contrastando questa barbarie. Siamoimpegnati sul piano civile, culturale, della comunicazione,della sfida terribile che le democrazie occidentali hannocontro questo terrorismo fondamentalista che sequestra l'Islamper minacciare le nostre vite e il nostro modo di vivere". Poi la crisi greca: "l'Italia non puo' accettare neanchel'idea che un grande Paese come la Grecia possa chiamarsi fuoridall'Unione europea", ha spiegato Gentiloni. "Se c'e'intelligenza da parte dell'Europa e anche del governo greco, lavittoria di Syriza puo' tradursi nella trasformazione in unaEuropa piu' attenta alla crescita". Quanto al caso dei due maro', gentiloni ha ribadito che "il governo sta lavorando senza troppo clamore per avviarefinalmente a soluzione". Una "situazione - ha aggiunto - cherappresenta una ferita aperta". (AGI).