Pakistan: strage di bambini Attaccata una scuola, 130 morti

(AGI) - Roma, 16 dic. - Non c'e' fine all'orrore frutto diestremismo e fanatismo. In Pakistan, a Peshawar, un commandotalebano ha attaccato una

Pakistan: strage di bambini Attaccata una scuola, 130 morti

(AGI) - Roma, 16 dic. - Non c'e' fine all'orrore frutto diestremismo e fanatismo. In Pakistan, a Peshawar, un commandotalebano ha attaccato una scuola militare. Almeno 130 vittime,la gran parte bambini con meno di 15 anni. Oltre 180 feriti, dicui 80 gravi. La carneficina, cominciata intorno alle 11 oralocale, e' andata avanti per 7 ore, fino a quando l'esercito e'riuscito a riconquistare il controllo dell'edificio. La scuolae' abitualmente frequentata da un migliaio di studenti, tra i10 e 18 anni: per loro e' stato un inferno. Alcuni sonoriusciti a fuggire, altri si sono finti morti e chi e'sopravvissuto ha raccontato di scene raccapriccianti: gliuomini del commando hanno fatto irruzione nelle aule e sparatoa caso, rincorrendo gli alunni e stanando quelli rintanatisotto i banchi. Al termine, tutti uccisi i sei uomini delcommando, che avevano scalato il muro esterno della struttura esono entrati tutti -secondo i talebani- con giubbottiesplosivi: qualcuno li ha sentiti parlare con accento stranieroe, tra di loro, in arabo; e avrebbero usato i ragazzini comescudi umani. Teatro dell'attacco Peshawar, la principale citta'nel nord-ovest del Pakistan. Nel mirino la scuola Warsak Road(dal nome della strada dove si trova) che fa parte del Sistemadi Scuole e College pubblici gestiti dall'esercito pakistano.E' stata una rappresaglia per l'offensiva dell'esercito in NordWaziristan, la zona tribale al confine con l'Afghanistan dovesi trovano le roccaforti talebane, non lontana dalla citta' dioltre 4 milioni di abitanti. I talebani lo hanno dettochiaramente: "Abbiamo scelto con cura la scuola militareperche' il governo ha preso di mira le nostre famiglie, e lenostre donne. Vogliamo far provare loro (ai militari) il nostrostesso dolore", ha spiegato Muhammad Umar Khorasani, unportavoce di Tehreek-e-Taliban. La scuola e' stata sceltaproprio perche' frequentata dai figli di alti ufficiali; haaggiunto di aver dato l'ordine di sparare a tutti gli studentiadulti, ma non toccare i piu' piccoli. Ma evidentemente non e'accaduto. E i ragazzi sono stati giustiziati: molti, haraccontato un medico del Lady Reading Hospital, avevano feriteal petto e alla testa, le autorita' stanno verificando se e'vero che molti cadaveri avessero la testa mozzata. Il mondosotto shock si e' sollevato inorridito. Il premio Nobel per laPace, la giovane pakistana Malala Yousafzai, che proprio lostesso gruppo talebano riusci' quasi ad uccidere nel 2012 peril suo impegno a favore dell'educazione femminile, si e' dettacon "il cuore a pezzi". Il presidente americano, Barack Obama,ha parlato di atto "atroce". Il segretario generale dell'Onu,Ban Ki-moon, ha parlato di "attacco orrendo e codardo controbambini indifesi". Il capo della diplomazia europea, FedericaMogherini, ha parlato di attacco "ai valori universali, maanche al futuro del Paese e ai nostri futuri". I talebaniinvece non mostrano cedimenti: "E' solo un trailer". (AGI)