Pakistan, Isis rivendica attentato a ospedale Quetta

Il bilancio della strage è di 93 morti e oltre 120 feriti

Pakistan, Isis rivendica attentato a ospedale Quetta
esplosione ospedale quetta pakistan (afp) 

Noida (India) - E' stato rivendicato da una diramazione regionale dello Stato Islamico l'attentato suicida contro l'Ospedale Civile di Quetta, capitale della provincia del Belucistan, Pakistan sud-occidentale: lo ha reso noto tra gli altri l'edizione on-line dell'emittente televisiva 'India Today', secondo cui nel frattempo il bilancio della strage si è ulteriormente aggravato, salendo ad almeno 93 morti accertati e a oltre centoventi feriti.

L'attacco dinamitardo, avvenuto nel pronto soccorso della struttura sanitaria, era stato preceduto poco prima dall'assassinio di Bilal Anwar Kasi, un avvocato molto noto nonche' presidente del locale ordine professionale, utilizzato con ogni probabilita' quale esca per attirare quanta piu' gente possibile sul luogo del successivo eccidio.

Ad attribuirsene la responsabilità è stato precisamente Isis-Khorasan, o Wilayah Khorasan, in lingua urdu Provincia del Khorasan, organizzazione territoriale costituita nel gennaio 2015 dal movimento jihadista per espandere il proprio raggio di azione oltre i confini dell'auto-proclamato califfato in Siria e Iraq. E' guidato da ex membri dei Talebani afghani e pakistani. Khorasan è un'espressione con una valenza eminentemente storica, e si riferisce a un'antica area corrispondente alla parte orientale della Persia, l'odierno Iran cui appartiene l'altra meta' del Belucistan. Comprende all'incirca gli attuali Pakistan, Afghanistan, alcuni settori dell'india e delle Repubbliche ex sovietiche dell'Asia centrale. (AGI)