Padoan: crescita si rafforzera',Italia non rischia effetto Grecia

(AGI) - Roma, 18 dic. - "Nei prossimi trimestri si prevede unaripresa della crescita debole che via via si rafforzera'".Cosi' il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, alcongresso Legacoop. "A me piace pensare che non sia una svoltaciclica ma un cambiamento della struttura dell'economia"italiana dovuta alle riforme attuate, ha aggiunto. Se avessimoun'inflazione al 2% il debito pubblico italiano sarebbe gia'"in forte discesa". Invece, "Abbiamo un debito elevato chescendera' dal 2016", ha osservato il ministro. "Non scendeprima a causa della bassa inflazione. Se fosse al 2% oggi, conil surplus primario che abbiamo

(AGI) - Roma, 18 dic. - "Nei prossimi trimestri si prevede unaripresa della crescita debole che via via si rafforzera'".Cosi' il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, alcongresso Legacoop. "A me piace pensare che non sia una svoltaciclica ma un cambiamento della struttura dell'economia"italiana dovuta alle riforme attuate, ha aggiunto. Se avessimoun'inflazione al 2% il debito pubblico italiano sarebbe gia'"in forte discesa". Invece, "Abbiamo un debito elevato chescendera' dal 2016", ha osservato il ministro. "Non scendeprima a causa della bassa inflazione. Se fosse al 2% oggi, conil surplus primario che abbiamo e le riforme strutturali ildebito sarebbe sul sentiero di una forte discesa". Padoan hatenuto a "ribadire che il rapporto con la Commissione europeae' costruttivo e continuo" e che non c'e' alcun rischio dicontagio per l'Italia dalla situazione in Grecia. "Non c'e'assolutamente alcun rischio contagio per il nostro paese - haaffermato il ministro -. Basta guardare l'andamento deirendimenti dei titoli di Stato" italiani, ha aggiunto. "LaGrecia del 2014/2015 non e' la Grecia del 2010/2011. Ha fattoenormi sforzi di aggiustamento fiscale, deve continuare sullastrada delle riforme. Ma da parte della Commissione c'e' lamassima predisposizione a sostenere questo percorso e c'e' unatteggiamento cooperativo", ha aggiunto. (AGI).