Orrore in Burundi: uccise tre suore Violentate, una decapitata

(AGI) - Roma, 8 set. - Sono state violentate prima di essereuccise le tre suore italiane massacrate domenica nella loromissione saveriana a Kamenge, zona nord di Bujumbura, capitaledel Burundi. Lo ha riferito il vicedirettore generale dellapolizia, Godefroid Bizimana, il quale ha anche rivelato che laterza missionaria, aggredita dopo che aveva scoperto i cadaverimartoriati delle consorelle, e' stata decapitata. L'assassino,un giovane probabilmente squilibrato visto fuggire con uncoltello in mano, si e' accanito sul corpo di almeno una dellevittime con una pietra. Nei messaggi di cordoglio, inviati afirma del segretario di Stato

Orrore in Burundi: uccise tre suore Violentate, una decapitata

(AGI) - Roma, 8 set. - Sono state violentate prima di essereuccise le tre suore italiane massacrate domenica nella loromissione saveriana a Kamenge, zona nord di Bujumbura, capitaledel Burundi. Lo ha riferito il vicedirettore generale dellapolizia, Godefroid Bizimana, il quale ha anche rivelato che laterza missionaria, aggredita dopo che aveva scoperto i cadaverimartoriati delle consorelle, e' stata decapitata.

L'assassino,un giovane probabilmente squilibrato visto fuggire con uncoltello in mano, si e' accanito sul corpo di almeno una dellevittime con una pietra. Nei messaggi di cordoglio, inviati afirma del segretario di Stato Pietro Parolin, Papa Francesco haauspicato che il sangue versato dalle tre suore "diventi semedi speranza per costruire autentica fraternita' tra i popoli".Il pontefice si dice "colpito dalla tragica morte" dellereligiose e assicura le sue preghiere per queste "generosetestimoni del Vangelo", esprimendpola sua vicinanza epartecipazione alla Congregazione delle tre suore e a tutta lacomunita' di fedeli del Burundi.

Il Presidente della RepubblicaGiorgio Napolitano, in un messaggio inviato al Cardinale PietroParolin, Segretario di Stato della Santa Sede, al CardinaleAngelo Bagnasco, Presidente della Cei e a Suor Ines Frizza,Superiora Generale delle Missionarie Saveriane, ha espresso"profonda costernazione e orrore" per un atto "vile edesecrabile, perpetrato ai danni di chi si trovava in Burundiper farsi interprete, a costo di grandi sacrifici, di altissimivalori di solidarieta' e fratellanza con i piu' bisognosi. Letre religiose vittime di un cieco ed inumano atto dicriminalita' sono testimonianza altissima di fedelta' allachiesa ed ai valori piu' forti e nobili", ha affermato il capodello Stato.

Il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, haespresso il suo cordoglio alla congregazione delle MissionarieSaveriane: "Un gesto atroce che sgomenta per la ferocia rivoltanei confronti di chi era in quella zona per testimoniaresolidarieta' e portare aiuto concreto alle comunita' locali".Le religiose vivevano nel convento della parrocchia cattolicaGuido Maria Conforti. Per ora le autorita' non si sbilancianosul movente del delitto Forse "il tragico esito di una rapina",ha ipotizzato la diocesi di Parma sul suo sito web, anche se ilgoverno di Bujumbura ha precisato che "dalle prime indagini, ilfurto non sembra essere tra i motivi del crimine".

"L'assassinonon ha portato via nulla, neanche i soldi che erano sul posto.Stiamo cercando quest'uomo che comunque e' stato identificato",ha riferito un alto responsabile della polizia burundese. Primasono state uccise l'80enne Olga Raschietti e la 73enne LuciaPulici, poi una terza suora, Bernardetta Boggian, che avevascoperto i corpi delle consorelle. Alla Misna padre MarioPulcini, superiore dei saveriani in Burundi, ha raccontato leore concitate del ritrovamento.

"Verso le 16 di domenica lasorella Bernadetta e' venuta nel mio ufficio chiedendo notiziedelle sorelle Lucia e Olga che erano rimaste a casa mentre leie la sorella Mercedes si erano recate all'aeroporto peraccogliere le altre sorelle di ritorno in Burundi dal lorocapitolo generale a Parma. C'era apprensione soprattuttoperche' dall'interno della casa non c'erano segnali di vita:tutto era chiuso e con le tende tirate".

Il mondo dei cattolicie' piu' in generale dei cristiani e' quello che subisce lemaggiori persecuzioni, "dobbiamo reagire, anche con atti disolidarieta' reali, non possiamo abbandonarli", ha commentatoil presidente della commissione esteri del Senato PierFerdinando Casini. (AGI).