Omicidio Tavella: Dacca "non e' la mano dell'Isis"

(AGI) - Dacca - Sia Dacca che Roma non credono cheCesare Tavella sia stato ucciso dallo Stato islamico. Adaffermarlo e' il   

(AGI) - Dacca, 30 set. - Sia Dacca che Roma non credono cheCesare Tavella sia stato ucciso dallo Stato islamico. Adaffermarlo e' il ministro dell'Interno del Bangladesh,Asaduzzaman Khan Kamal. Il comunicato con cui un sedicenteStato islamico ha rivendicato l'omicidio del cooperante,avvenuto lunedi sera' nel quartiere diplomatico di Dacca, e'"senza fondamento", ha aggiunto il ministro conversando con igiornalisti, tra i quali i reporter del Daily Star. Poco primaaveva presieduto una riunione con una rappresentantidell'ambasciata italiana: "Loro (la delegazione italiana, ndr)-ha riferito Asadusazzan Khan Kamal - hanno affermato cheTavella era forse entrato in confitto con qualcuno, data la suaattivita' di attivista di una ong, e che vi potrebbero esserealtri moventi dei quali non siamo a conoscenza". In ogni caso,ha concluso il ministro, la delegazione italiana "e' d'accordocon noi: questo non e' stato un lavoro dell'Isis". Perplessitasull'attribuzione allo Stato islamico di responsabilita'nell'ommicidio sono state sollevate oggi anche dal ministrodegli Esteri italiano, Paolo Gentiloni, a margine dei lavoridell'Assemblea generale dell'Onu: "E' importante accertare laverita' delle rivendicazioni di Daesh, che ogni tanto sono unpo' rapide". "Resta il fatto - ha continuato Gentiloni - che sitratta di un brutale assassinio di un cooperante italiano chelavorava in Bangladesh per fare cose importanti".(AGI).