Obama boccia la Brexit, un danno per lotta a Isis

Il presidente Usa a Londra, "Gran Bretagna resti nell'Ue per combattere meglio il terrorismo"

Obama boccia la Brexit, un danno per lotta a Isis
Obama (Reuters) 

Londra - Appena sbarcato a Londra, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama è entrato nel vivo del dibattito sulla Brexit, esortando gli elettori a rimanere nell'Ue. Gli elettori britannici decideranno il 23 giugno. Obama ha sottolineato che è un vantaggio per la lotta al terrorismo e ha ricordato che migliaia di militari americani sono morti proprio per l'Europa. Ma si è attirato le critiche degli euroscettici, a cominciare il sindaco di Londra, Boris Johnson o dal leader euroscettico, Nigel Farage. In un articolo pubblicato dal Telegraph, colonna dell'euroscetticismo, Obama -arrivato nella notte a Londra per una visita ufficiale di tre giorni- ha sottolineato che la partecipazione del Regno Unito all'Ue aumenta il prestigio del Paese nel mondo; e ha aggiunto che anche l'impegno contro il terrorismo è "piu' efficace" se condotto insieme a tutti gli alleati europei. Sottolineando come la scelta sia esclusivamente del popolo britannico, ha poi continuato: "Diro', con il candore di un amico, che l'esito della vostra decisione e' un tema di profondo interesse per gli Usa. Decine di migliaia di americani che riposano nei cimiteri europei sono una testimonianza silenziosa di quanto siano assolutamente intrecciati la nostra prosperita' e sicurezza. E il cammino che sceglierete avra' una eco nelle prospettive della generazione odierna di americani".

Nel suo articolo, il presidente americano sottolinea il legame speciale tra Washington e Londra, un legame forgiatosi sul campo di battaglia, la Seconda Guerra Mondiale. E rivolto ai cittadini del Regno Unito, Obama osserva che "dovrebbero essere orgogliosi che l'Ue abbia aiutato a estendere i valori britannici e le pratiche -la democrazia, il valore della legge, l'apertura dei mercati- in tutto il continente e nella sua periferia". "L'Ue non modera l'influenza britannica, la esalta. Un'Europa forte non è una minaccia per la leadershiop globale del Regno Unito, aumenta la leadership globale del Regno Uniti". L'opinione del presidente americano sul dibattito Brexit e' un viatico per il premier David Cameron, che e' a favore della permanenza del Paese nell'Ue, ma e' stato criticato dai sostenitori della Brexit, primo tra tutti il sindaco di Londra, Boris Johnson, secondo il quale Obama non dovrebbe intervenire in questioni interne al Regno Unito. Il presidente americano, che nel pomeriggio incontrerà Cameron, al termine offrirà una conferenza stampa in cui sicuramente tornerà a parlare del suo sostegno alla permanenza britannica nell'Ue. Prima, Obama parteciperà, insieme alla moglie Michelle, nel castello di Windsor, a una colazione privata con Elisabetta II, a cui presenterà -ha già preannunciato- i suoi auguri personali per i 90 anni. (AGI)