Nsagate: schiaffo del Senato a Obama, stop alla riforma delle intercettazoni

(AGI) - Washington - Duro smacco per il presidenteBarack Obama con la bocciatura al Senato della riforma delladella National Security Agency    [...]

Nsagate: schiaffo del Senato a Obama, stop alla riforma delle intercettazoni

(AGI) - Washington, 19 nov. - Duro smacco per il presidenteBarack Obama con la bocciatura al Senato della riforma delladella National Security Agency (Nsa), l'agenzia di intelligencepreposta alle intercettazioni, arrivata nella notte dimartedi'. La misura denominata Usa Freedom Act, volta a porrefine allo spionaggio indiscriminato delle telefonate degliamericani, non e' passata per due due soli voti al Senatoancora a maggioranza democratica, avendo ottenuto 58 consensicontro i 60 necessari per l'approvazione.

Decisivo e' stato il voto negativo del senatore democraticodella Florida, Bil Nelson, alla riforma decisadall'Amministrazione Obama dopo lo scandalo internazionaleinnescato dalle rivelazioni dell'ex tecnico informatico EdwardSnowden. A favore si sono schierati invece quattrorepubblicani, compreso l'ultraconservatore texano Ted Cruz. Sulvoto ha pesato la preoccupazione per le maggiori difficolta' diracvcogliere intelligence in una fase in cui gli Usa sonoimpegnati a combattere l'Isis in Sira e Iraq. In base al testo, societa' come Verizon o At&A nonsarebbero piu' state tenute a consegnare i dati delletelefonate alla Nsa a meno di un ordine speciale da parte dellaForeign Intelligence Survelliance Curt.

Sarebbe inoltre stataincrementata la privacy e sarebbe stato maggiormentecircoscritto il concetto di "target di sorveglianza". Laquestione tornera' a porsi il prossimo anno quando siinsediera' il nuovo Congresso a maggioranza repubblicana inentrambe le Camere, perche' a giugno decadranno gli specialipoteri fissati dal Patriot Act, la legge anti-terrorismoapprovata dopo gli attentati alle Torri Gemelle.

All'iniziodell'anno Obama aveva manifestato l'intenzione di riformare laNsa annunciando maggiore trasparenza per riguadagnare lafiducia degli americani e dei partner internazionali sullepratiche delle agenzie di intelligence. (AGI) .