Nobel Pace: tra i favoriti spuntano reduci Hiroshima e Nagasaki

(AGI) - Oslo - All'ultimo minuto sono spuntati isopravvissuti alle bombe atomiche di Hiroshima e Nagasaki nellalista dei favoriti ad aggiudicarsi,  

(AGI) - Oslo, 9 ott. - All'ultimo minuto sono spuntati isopravvissuti alle bombe atomiche di Hiroshima e Nagasaki nellalista dei favoriti ad aggiudicarsi, tra poche ore, il PremioNobel per la Pace. L'ambito riconoscimento, il piu' attesodella stagione, verra' assegnato alle 11:00 ora italiana aOslo. Anche se la lista e' segretissima ed ogni previsione e'molto difficile, gran parte degli osservatori ricorda che ilComitato Norvegese dei Nobel -70 anni dopo il bombardamento diHiroshima- potrebbe riconoscere gli sforzi per arrivare a unmondo privo di armi nucleari. Nella lista dei nomi in corsasono dunque apparsi due sopravvissuti delle due prime bombenucleari della storia, Setsuko Thurlow e Sumiteru Taniguchi. Idue ottuagenari, diventati fermi oppositori delle armi didistruzione di massa, potrebbero dividersi il titolo - secondoNobeliana, un sito web gestito da storici specializzatisull'assegnazione dei premi Nobel- con la Campagna perl'Abolizione delle armi nucleari. Tanto Nobeliana che l'emittente norvegese NRK continuanoinoltre a giudicare grande favorito papa Francesco, non soloper il suo aiuto nella mediazione che ha portato all'accordotra Usa e Cuba, ma anche per l'enciclica dedicata aicambiamenti climatici. Nobeliana ricorda anche i suoi appelliper una giustizia sociale. La tv norvegese, che nel passato haprevisto molti futuri vincitori, fa i nomi anche dei capi dellediplomazia statunitense, John Kerry, e iraniana, Mohammad JavadZarif, che a luglio hanno raggiunto l'accordo per impedireall'Iran di dotarsi della bomba atomica (ma questa assegnazionee' indebolita dalla situazione corrente in Medio Oriente). None' escluso infine che il comitato norvegese dei Nobel possavoler dare risalto alla questione dei rifugiati, che agita adivide l'Europa: in questo caso i favoriti sarebbero ilcancelliere tedesco, Angela Merkel, l'Alto Commissariato Onuper i Rifugiati, ma anche i 'buon samaritani' come il sacerdoteeritreo Moussie Zerai o il sindaco di Lampedusa, GiusiNicolini. (AGI).