Nobel a transizione Tunisia, omaggio a dialogo per soluzione crisi

(AGI) - Roma, 9 ott. - Un omaggio al dialogo quale strumentoper la soluzione delle crisi e un messaggio all'intero MedioOriente, piagato dai conflitti in Libia, Siria, Iraq e Yemen edalle turbolenze in Egitto: e' questo il senso del Premio Nobelper la pace andato al quartetto per il dialogo nazionale inTunisia. Una scelta -quella del Comitato del Nobel- che si e'imposta su candidature ben piu' 'pesanti', a cominciare daquella di papa Francesco e Angela Merkel. Il comitato norvegeseha voluto premiare la societa' civile tunisina per il suo ruolonella transizione democratica, l'unica

(AGI) - Roma, 9 ott. - Un omaggio al dialogo quale strumentoper la soluzione delle crisi e un messaggio all'intero MedioOriente, piagato dai conflitti in Libia, Siria, Iraq e Yemen edalle turbolenze in Egitto: e' questo il senso del Premio Nobelper la pace andato al quartetto per il dialogo nazionale inTunisia. Una scelta -quella del Comitato del Nobel- che si e'imposta su candidature ben piu' 'pesanti', a cominciare daquella di papa Francesco e Angela Merkel. Il comitato norvegeseha voluto premiare la societa' civile tunisina per il suo ruolonella transizione democratica, l'unica storia di successo dellaPrimavera araba di cui Tunisi e' stata la culla. Il quartetto e' formato da quattro organizzazioni dellasocieta' civile: il sindacato generale dei lavoratori Ugtt, ilsindacato patronale Utica, l'Ordine degli avvocati e la LegaTunisina per i Diritti Umani. Ed e' stato premiato per "il suodecisivo contributo alla costruzione di una democraziapluralista in Tunisia alla luce della 'rivoluzione deigelsomini' nel 2011". Perche' nonostante i due recentisanguinosi attentati contro turisti stranieri (prima al museodel Bardo, e poi sulla spiaggia di Sousse), la Tunisia e'l'unico modello riuscito di 'primavera araba': ha approvato unanuova carta costituzionale, frutto di mediazione tra partitimolto diversi tra loro e che esclude la 'sharia'; ha isolatol'estremismo e adesso si pone come un modello per ilcircostante panorama arabo musulmano. "E' una grande gioia e un motivo di orgoglio per laTunisia, ma anche una speranza per il mondo arabo", ha detto ilresponsabile dell'Ugtt, il potente sindacato dei lavoratori,che e' uno dei componenti del quartetto. Legittimato anche dalruolo durante la lotta per l'indipendenza e gli anni delladittatura di Ben Ali, l'anziano leader sindacalista, HoucineAbassi, ha sottolineato che e' il dialogo il "giusto cammino":"Il premio -ha aggiunto- e' un messaggio per la nostraregione, perche' deponga le armi e si sieda a parlare al tavolodel negoziato". E le reazioni all'annuncio sono state tutte nella stessadirezione, a cominciare da quella del premier Matteo Renzi,che ha parlato di "notizia bellissima per il Mediterraneo"."Indica la via per uscire dalle crisi dalla regione: unita'nazionale e democrazia", ha aggiunto l'Alto rappresentante perla politica europea, Federica Mogherini. "Consacra lariuscita della transizione democratica" del Paese maghrebino,le ha fatto eco, il presidente francese, Francois Hollande. "Un'ottima notizia, che giunge al momento giusto", come hasottolineato l'ex ministro degli Esteri, Emma Bonino: "unmodello che deve resistere di fronte a sfide immense", acominciare dall'attacco dell'Isis. (AGI)