Due mesi di domiciliari alla reporter russa che protestò in diretta

Due mesi di domiciliari alla reporter russa che protestò in diretta

Arrestata mercoledì dopo l'apertura dio un procedimento penale per "fake news sule forze armate russe". Rischia fino a 10 anni

Domiciliari a reporter russa protesta diretta

© NATALIA KOLESNIKOVA / AFP - Marina Ovsyannikova

AGI - Il tribunale Basmanny di Mosca ha accolto la richiesta della procura e ha stabilito due mesi di arresti domiciliari per l'ex giornalista del Primo canale, Marina Ovsyannikova, accusata di aver diffuso notizie false sulle Forze armate russe e che rischia ora fino a 10 anni di carcere. 

Ovsyannikova aveva protestato contro la guerra all'Ucraina in diretta tv sull'emittente di Stato russa e poi aveva messo in atto una serie di altre azioni volte a denunciare l'invasione russa dell'ex repubblica sovietica. Ieri era stata arrestata dopo che le autorità hanno aperto un procedimento penale a suo carico per "fake news sule forze armate russe".