Scholz da Macron: "Abbiamo discusso di come rendere forte l'Ue"

Scholz da Macron: "Abbiamo discusso di come rendere forte l'Ue"

A Parigi la prima missione all'estero del neo-cancelliere tedesco. Preoccupazione per l'Ucraina

Scholz Macron rendere forte Ue

© LUDOVIC MARIN / AFP
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AGI - “Abbiamo discusso di come tornare a rendere l’Europa forte”.

Lo ha detto Olaf Scholz dopo l’incontro all’Eliseo con il presidente francese Emmanuel Macron, spiegando che le relazioni franco-tedesche “continueranno a svilupparsi positivamente”.  

 

 

Crescita e finanze solide

"E’ possibile sia avere la crescita che delle finanze solide nell’Unione europea”, ha detto Scholz. Rispondendo a una domanda sul Patto di stabilità, il cancelliere ha detto che quella di “mantenere la crescita” generata dai fondi europei per la ripresa è una priorità, senza però perdere di vista la necessità di “continuare a lavorare sulla solidità delle nostre finanze: non è una contraddizione, sono due facce della stessa medaglia”.  

Il presidente francese si è congratulato con Scholz per la sua elezione parlando di “fondamenti solidi” per quanto riguarda la collaborazione tra Francia e Germania.

Il cancelliere ha sottolineato “la sovranità europea in tutte le sue dimensioni, sia che si parli di questioni economiche che di quelle relative alla sicurezza, così come della politica estera”.

Inoltre, il cancelliere tedesco ha spiegato di guardare “con preoccupazione” alla situazione in atto al confine dell’Ucraina: “L’inviolabilità delle frontiere dell’Europa è un principio cruciale per la pace”, ha aggiunto Scholz.

Crisi Ucraina

Lanceremo nuove iniziative per assicurarci che l’Ucraina abbia delle buone prospettive”, ha aggiunto Scholz, nella conferenza stampa a fianco del presidente francese Emmanuel Macron, accennando a un “nuovo formato” dei colloqui tra Germania, Francia, Ucraina e Russia per superare la crisi e creare le condizioni per una “de-escalation”.

“Abbiamo una buona base che ha bisogno di essere rivitalizzata, per esempio il formato Normandia”, ha spiegato il neo cancelliere tedesco nel suo primo viaggio ufficiale all’estero, secondo il quale i confini dell’Ucraina “sono inviolabili”. 

Il capo dell’Eliseo ha concordato sostenendo che “la stabilità e la sovranità dell’Ucraina devono essere difese”. Sia il cancelliere che il presidente francese hanno salutato come “positivi” i colloqui in videoconferenza tra il presidente Usa Joe Biden e il capo del Cremlino, Vladimir Putin.

Clima

“Sono necessarie risposte comuni” per poter contrastare con efficacia i cambiamenti climatici ha detto Scholz. “Sia la Germania che la Francia vedono con chiarezza che la lotta al cambiamento climatico è una necessità”, ha aggiunto il neocancelliere tedesco, secondo il quale ambedue i Paesi “perseguono la stessa via” per favorire questa transizione.