Tesla deve pagare 130 milioni di dollari a un dipendente che l'ha accusata di razzismo

Tesla deve pagare 130 milioni di dollari a un dipendente che l'ha accusata di razzismo

Una giuria federale ha ordinato all'azienda di Elon Musk di risarcire un ex lavoratore per non aver adottato misure ragionevoli per impedire molestie a sfondo razziale

Tesla risarcimento 130 milioni dipendente vittima razzismo

© FREDERIC J. BROWN / AFP - Elon Musk

AGI - Una giuria federale ha ordinato a Tesla di pagare un risarcimento di più di 130 milioni di dollari a un ex dipendente afroamericano vittima di razzismo sul luogo di lavoro. Lo riferisce il Wall Street Journal. La giuria ha stabilito che la società non ha adottato misure ragionevoli per impedire molestie a sfondo razziale nei confronti di Owen Diaz, un dipendente a contratto presso la fabbrica a Fremont nel 2015 e nel 2016.

In un messaggio ai dipendenti pubblicato sul suo sito Web, Tesla ha rilevato che secondo quanto emerso il dipendente è stato vittima di insulti razzisti e graffiti a sfondo razziale sono stati trovati nei bagni. Episodi che Diaz ha denunciato almeno tre volte