Space X porterà sull'Iss tardigradi e calamari luminescenti

Space X porterà sull'Iss tardigradi e calamari luminescenti

L'azienda di Elon Musk ha mandato con successo in orbita la navicella Dragon con a bordo gli inusuali ospiti. Scopo della missione è studiare la capacità di questi organismi di sopravvivere in condizioni estreme

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AGI - È partita dal Kennedy Space Center la nuova missione della Nasa che porterà sulla Stazione Spaziale Internazionale 128 piccoli calamari luminescenti e migliaia di microscopici vermi e tardigradi.

Il razzo Falcon 9 di SpaceX, l'azienda di Elon Musk, ha mandato con successo in orbita la navicella Dragon con a bordo questi inusuali ospiti. Scopo della missione è studiare la capacità di questi organismi di sopravvivere in condizioni estreme.

Si tratta della ventiduesima missione di rifornimento di SpaceX per la Stazione Spaziale Internazionale (Iss) ma è la prima per questa navicella della famiglia Cargo Dragon, che orbiterà per quasi un mese intorno all'Iss per poi tornare sulla Terra a luglio. Tra le oltre tre tonnellate di materiali trasportati vi sono pannelli solari, una macchina a ultrasuoni portatile e altri equipaggiamenti scientifici. 

L'invio dei piccoli di sepiolida ha lo scopo di studiare la relazione simbiotica tra questi molluschi e i microbi che abitano nella sezione luminescente del loro corpo. Gli scienziati sperano di scoprire come la permanenza nello spazio influenzi la relazione tra i microbi e gli organismi complessi per comprendere come salvaguardare la salute degli astronauti nelle missioni di lunga durata.

I nematodi, piccoli vermi lunghi un millimetro, che condividono numerose caratteristiche con gli umani, permetteranno invece di studiare la perdita di massa muscolare e i mutamenti nel metabolismo che avvengono nello spazio. L'auspicio è ottenere dati in grado di consentire l'elaborazione di nuove cure contro la distrofia muscolare. 

Sarà infine studiata la capacità dei tardigradi, microrganismi acquatici pressoché indistruttibili, di resistere alle condizioni più estreme che la permanenza nello spazio può presentare. Sull'Iss sono stati spediti 5 mila esemplari di questa interessantissima specie.