Tra Israele e Grecia i turisti vaccinati viaggeranno liberamente

Tra Israele e Grecia i turisti vaccinati viaggeranno liberamente

Accordo tra i due Paesi. E in Galilea un negozio apre solo agli immunizzati 

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© AFP -  Vaccinazioni in Israele

AGI - Israele e Grecia hanno stretto un accordo per permettere a turisti vaccinati di poter viaggiare liberamente tra i due Paesi, senza essere sottoposti a quarantena. L'intesa prevede 'passaporti verdi' che permetteranno scambi "senza alcuna limitazione, senza auto-isolamento, niente", ha sottolineato il premier israeliano Benjamin Netanyahu, durante una conferenza stampa con l'omologo greco, Kyriakos Mitsotakis, giunto nel Paese insieme ai ministri degli Esteri e del Turismo."E' un importante successo in questo momento per i nostri Paesi, che continueranno a promuovere la ripresa degli itinerari per i turisti", ha commentato il ministro degli Esteri israeliano, Gabi Ashkenazi. 

"Negozi aperti solo ai vaccinati"

Sempre in Israele a Karmiel, in Galilea, i negozi i cui dipendenti sono stati vaccinati per il Covid potranno riaprire e saranno ammessi solo clienti anch'essi immunizzati. Il sindaco, Moshe Koninsky, ha precisato che i servizi commerciali dovranno comunque rispettare le regole sanitarie sul numero massimo di clienti ammessi in negozio contemporaneamente. Allo stesso modo, il primo cittadino di Yavne, nella regione centrale dello Stato ebraico, ha deciso che i docenti dovranno essere vaccinati per poter insegnare. "Per assicurare la sicurezza dei bambini, le istituzioni educative saranno vietate agli insegnanti che rifiutano il vaccino", ha affermato. Anche l'amministratore delegato dei Big Shooping Centers ha comunicato che i dipendenti della catena dovranno essere vaccinati o verrà negato loro l'accesso agli uffici. Non è chiara la legalità delle decisioni. Israele è il primo Paese al mondo per dosi inoculate rispetto alla popolazione: finora sono state iniettate oltre 5,5 milioni di dosi su 9 milioni di abitanti (61 dosi ogni 100 abitanti); oltre 3,4 milioni hanno ricevuto la prima dose del siero, e 2,081.998 anche la seconda. Il numero di nuovi casi di coronavirus è tuttavia ancora alto, oltre 4 mila al giorno