Per McCartney è stato "un anno pessimo" ma con "risvolti positivi"

Per McCartney è stato "un anno pessimo" ma con "risvolti positivi"

L'ex Beatles ha confessato che l'uso della mascherina per lui è una benedizione perché gli permette di "andare ovunque e fare tutto"

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© Foto: CITIZENSIDE / RICHARD GOLDSCHMIDT / CITIZENSIDE  -  Paul McCartney

AGI - Il 2020 è stato "l'anno più spaventoso" mai vissuto a causa dell'epidemia di Covid ma almeno gli ha regalato l'anonimato: Paul McCartney ha confessato che l'uso della mascherina per lui è una benedizione perché gli permette di "andare ovunque e fare tutto" senza che la gente lo riconosca.

"Sono andato al lavoro oggi indossandola e guardando tutti, dritto negli occhi. 'Salve, non sapete chi sia'", ha sottolineato l'ex Beatle in un'intervista a SiriusXM, in occasione dell'uscita del suo nuovo album 'McCartney III'.

Unica nota piacevole in un periodo "terribile": "Altre crisi come l'Aids, l'influenza aviaria o la Sars, tendono a capitare ad altri ma questa cosa sta succedendo a noi", ha sottolineato McCartney, convinto tuttavia che si debba imparare qualcosa da questa esperienza.

Come il fatto che sia "una buona cosa rallentare, stare con la famiglia, passare del tempo con la gente invece di correre in giro. Per me questo è stato il risvolto positivo".